Milan a 40 punti: il bilancio del girone d’andata dopo il pari a Firenze
Il sipario sul girone d’andata del Milan cala con un pareggio che lascia in bocca un sapore agrodolce. Al “Franchi”, in una sfida fisica e tattica, i rossoneri non vanno oltre l’1-1, chiudendo la prima metà del campionato a quota 40 punti. Un bottino solido, che conferma la squadra di Allegri nei piani altissimi della classifica, ma che tiene tutto l’ambiente con il fiato sospeso in attesa del verdetto del “Meazza”.
Ecco l’analisi di fine girone e cosa significa questo risultato per la corsa al titolo:
🏁 FINE GIRONE D’ANDATA | Milan a quota 40: il pareggio di Firenze lancia la volata Scudetto
Con 40 punti in 19 partite, il Milan di Allegri viaggia a una media di 2,1 punti a gara. Un ritmo da Champions sicura e da Scudetto possibile, specialmente considerando il calendario “amico” delle prossime settimane. Tuttavia, il mezzo passo falso contro la Fiorentina impedisce il sorpasso immediato e sposta tutta l’attenzione sul posticipo di stasera.
📊 La Classifica al Giro di Boa (in attesa di Inter-Napoli)
Al momento, la situazione nelle zone nobili è cortissima:
- Inter: 42 punti (con una partita in meno)
- Milan: 40 punti (girone d’andata chiuso)
- Roma: 39 punti
- Napoli: 38 punti (con una partita in meno)
Cosa succede stasera?
- Se l’Inter vince, scappa a +5 sul Milan, diventando la lepre indiscussa.
- Se il Napoli vince, scavalca i rossoneri portandosi a 41.
- Se finisce in pareggio, il Milan rosicchia un punto a Chivu e resta agganciato al treno di testa, sperando nel recupero contro il Como per accorciare ulteriormente.
📋 Il Bilancio di metà stagione: Luci e Ombre
I Promossi: La solidità e i giovani Allegri è riuscito a dare un’anima operaia a una squadra che era uscita distrutta dalla scorsa stagione. La crescita di Bartesaghi, l’esplosione di Pavlovic e la capacità di Leão di diventare più concreto sono i pilastri di questi 40 punti. Il Milan è diventato una squadra difficile da battere, pragmatica e cinica.
I Rimandati: Il mal di “piccole” Il limite restano i punti persi contro le squadre di fascia bassa. I pareggi con Genoa e Fiorentina in chiusura di girone pesano: con 4 punti in più, oggi il Milan guarderebbe tutti dall’alto. La sensazione è che quando manca la giocata del singolo (Modric o Leão non al meglio), la “proposta di gioco” citata da Borghi faccia fatica a decollare.
🚀 Prospettiva 2026: Un Gennaio di fuoco
Non c’è tempo per i bilanci definitivi. Tra soli quattro giorni il Milan sarà di nuovo in campo per il recupero contro il Como. Vincere sul lago significherebbe iniziare il girone di ritorno con una spinta psicologica enorme, indipendentemente da come finirà tra Inter e Napoli.
Milan a 40 punti: il bilancio del girone d’andata dopo il pari a Firenze
LEGGI ANCHE: PAGELLE Fiorentina-Milan, Nkunku salva Allegri, Pulisic che ti sei mangiato!

