Doppio ex della sfida di domani sera, Alessandro Florenzi ha raccontato alla Gazzetta dello Sport le sue emozioni legate alle due maglie che più hanno segnato la sua carriera: Roma e Milan. “Con la Roma il ricordo più forte resta l’esordio del 2011, ma anche i quarti di Champions contro il Barcellona: una partita unica, per lo stadio, per come giocammo, per l’atmosfera irripetibile. Con il Milan, invece, non ho dubbi: il pomeriggio di Sassuolo e la conquista dello scudetto. Un giorno che porterò sempre con me”. Milan, Alessandro Florenzi alla Gazzetta dello Sport: “Milan favorito, ma la Roma è una sorpresa bellissima”

Analizzando la sfida, Florenzi non ha esitazioni: “Chi si gioca di più è il Milan. L’obiettivo dichiarato è tornare in Champions, ma questa squadra può ambire anche a qualcosa di più. La Roma, invece, arriva da capolista: gioca bene, ha numeri importanti e, pur avendo cambiato tanto, sta sorprendendo”.
Sui rossoneri, Florenzi ha parlato con schiettezza: “Dopo la scorsa stagione era difficile fare peggio. Non avere le coppe e aver preso un allenatore esperto ha fatto la differenza. Il mercato poi è stato ottimo: Modric è un colpo di spessore, ma anche gli altri innesti stanno dando equilibrio. La base, comunque, era già solida: a volte basta un’annata storta per cambiare tutto”.

