Milan, ancora una volta bilancio in utile dopo la riunione del CdA rossonero. Tanti ricavi in attesa dell’esercizio senza coppe europee
Il Consiglio di Amministrazione dell’AC Milan si è riunito nella giornata odierna per approvare il bilancio consolidato della società al 30 giugno 2025, che sarà ora sottoposto all’assemblea degli azionisti. Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, il club rossonero ha chiuso l’esercizio con un utile netto di 3 milioni di euro, centrando così il terzo bilancio consecutivo in positivo: un risultato senza precedenti nella storia della società. L’andamento conferma la stabilità raggiunta dal Milan sotto la nuova gestione, capace di coniugare competitività sportiva e rigore economico. Il traguardo assume un valore ancora maggiore considerando le sfide del contesto calcistico europeo e la crescente complessità della gestione finanziaria dei club di vertice.
Milan, ancora una volta bilancio in utile: 495 milioni di ricavi e +3 rispetto allo scorso esercizio
Parallelamente, la società ha toccato un nuovo record assoluto di ricavi, pari a 495 milioni di euro, con una crescita del 10% rispetto all’esercizio precedente. Un incremento sostenuto dai maggiori introiti legati alla partecipazione alla nuova Champions League, che ha generato effetti positivi anche sulle entrate da stadio, e dalle plusvalenze derivanti in gran parte dalle cessioni di Tijjani Reijnders e Pierre Kalulu. Questi risultati testimoniano la capacità del Milan di valorizzare il proprio parco giocatori e di mantenere un equilibrio virtuoso tra investimenti e ritorni economici. Il dato sui ricavi conferma inoltre la solidità del brand rossonero, sempre più attrattivo sul piano commerciale e internazionale.
Tra gli indicatori più significativi spicca il patrimonio netto, positivo per 199 milioni di euro, segno tangibile della salute finanziaria del club. Tale risultato è frutto di una gestione disciplinata, che pone al centro il progetto sportivo e una visione sostenibile di lungo periodo. Il patrimonio netto positivo rappresenta una garanzia di stabilità, consentendo al Milan di assorbire eventuali flessioni dovute a stagioni prive di competizioni europee – come quella attuale – senza compromettere la solidità complessiva della società. In un panorama calcistico in continua evoluzione, il Milan si conferma dunque un modello di equilibrio tra ambizione, responsabilità economica e progettualità, nella speranza con Allegri di tornare presto in Europa.
Milan, ancora una volta bilancio in utile: i dati dell’esercizio 24/25
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