Agenda piena per i rossoneri da quando Sergio Conceiçao è sulla panchina del Milan
Da quando Sergio Conceiçao è diventato allenatore del Milan a Milanello ci sono state delle novità. L’ex Porto sa che il tempo che ha a disposizione non è molto e per questo sta chiedendo ai rossoneri uno sforzo maggiore.
L’agenda di Leao e compagni infatti è sempre piena. Atterrato a Milano la mattina del 30 dicembre, Conceiçao ha chiamato tutti a Milanello per la sessione di allenamento pomeridiana. Prima della partenza per Ryad, fissata da Malpensa il 31 pomeriggio, i rossoneri si sono allenati al mattino. A due giorni dalla semifinale di Supercoppa contro la Juventus, il portoghese non ha risparmiato i rossoneri e ha addirittura programmato una doppia seduta di allenamento alla vigilia del match. Anche per la finale contro l’Inter il menù è rimasto invariato con la rifinitura al mattino del 6 gennaio per poi giocare la sera.
Neanche la vittoria della Supercoppa ha permesso ai rossoneri di riposare almeno un giorno. Ieri infatti il gruppo squadra si è ritrovato a Milanello per la ripresa degli allenamenti. Sabato il Milan affronterà il Cagliari alla prima di Sergio tra le mura di San Siro.
SACRIFICI DENTRO E FUORI IL CAMPO
Conceiçao è stato chiamato a sostituire Paulo Fonseca per un obiettivo preciso: qualificarsi alla prossima edizione di Champions League. Attualmente il Milan occupa l’ottavo posto (con due gare da recuperare) e per risalire la classifica bisogna cominciare già da questo weekend.
Il tecnico portoghese è stato chiaro con i giocatori a cui chiede massima serietà dentro e fuori il campo. Ogni giorno prima di colazione bisogna fare i conti con la bilancia. Questo perché forma fisica ed alimentazione sono i requisiti minimi per un atleta di alto livello. Niente sgarri perciò, ma d’altronde Conceiçao è il primo che sta facendo sacrifici visto che sta alloggiando ancora a Milanello perché tutta la sua attenzione è focalizzata sul suo Milan.
Altra regola che è stata imposta ai giocatori è quella di non lasciare Milanello prima delle 14, anche se la sessione mattutina è terminata e non è in programma quella pomeridiana.
Con Sergio in campo c’è poco da scherzare. Il tecnico chiede massima serietà, impegno e sacrificio. Dalla due partite giocate in Supercoppa i rossoneri sembrano aver giocato recepito il messaggio. Quindi testa bassa e pedalare che la strada è ancora lunga e il tempo stringe.
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