Milan, Arrigo Sacchi si è dichiarato entusiasta alla Gazzetta dello Sport per la nuova svolta offensiva della Serie A. Ecco le sue parole
La prossima Serie A si preannuncia rivoluzionaria sotto il profilo tattico. Le mosse di mercato già concluse e quelle in via di definizione mostrano una chiara tendenza: puntare sull’attacco, sugli esterni veloci, capaci di creare superiorità numerica e mettere in difficoltà le difese.
Una svolta che entusiasma Arrigo Sacchi, da sempre fautore di un calcio propositivo. Sacchi infatti dichiara che: “Il pubblico vuole spettacolo, è ora che i club ascoltino chi paga il biglietto. Non siamo più negli anni ’70 o ’80: oggi tutti possono vedere come si gioca all’estero. L’Italia non può restare indietro”.
Milan, Arrigo Sacchi applaude la svolta offensiva in Serie A. Le dichiarazioni
Tra le squadre più attive sul mercato c’è il Napoli, campione d’Italia in carica, che si è rinforzato con Lucca, Noa Lang e soprattutto Kevin De Bruyne. “Conte conosce bene il calcio europeo – commenta Sacchi –. Sta cercando di migliorare l’uno contro uno sulle fasce, e si parla anche di Grealish. Con De Bruyne ha alzato la qualità in mezzo, mentre Lucca sarà utile come alternativa a Lukaku”.
Anche l’Inter non sta a guardare e prova a chiudere per Lookman: “Un giocatore che spacca le partite, efficace sia in contropiede che negli spazi stretti. Con Lautaro, Thuram e Bonny l’attacco sarebbe completo. Chivu dovrà costruire un gioco moderno e piacevole”.
La Juventus, dopo essersi assicurata l’acquisto di Jonathan David, spinge per Kolo Muani. “Mi sembra vogliano costruire una squadra fisica, che metta pressione agli avversari. Kolo Muani può fare la differenza. La Juve deve cambiare mentalità per tornare competitiva in Italia e in Europa”.
Il Milan che sta costruendo e formando Massimiliano Allegri si affida al suo giocatore di punta Rafa Leao e sogna di avere a breve Dusan Vlahovic. Sacchi infatti crede che: “Sarebbero una coppia perfetta. Leao ha talento, ora deve essere continuo. Vlahovic è l’ideale per una squadra che lavora sulle fasce: serve costruire un gioco adatto alle sue caratteristiche”.
Secondo Sacchi, l’aumento della richiesta di attaccanti nasce dalla consapevolezza che “il calcio è fatto per segnare, non solo per difendere. Finalmente si è capito. Sono curioso di vedere Gasperini alla Roma, e l’Atalanta se perderà anche Lookman dopo Retegui, dovrà ripensare l’intero attacco”.
In Europa, intanto, il livello resta altissimo: Liverpool, Bayern, Real Madrid e Barcellona investono su talento e velocità. Sacchi pensa infatti che: “Lì si gioca a ritmi più alti. Noi possiamo arrivarci, ma solo con un calcio coraggioso. Meglio una punta in più che un difensore in meno”.
Milan, Arrigo Sacchi promuove il progetto offensivo rossonero: “Vlahovic e Leao coppia perfetta”.
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