Il Milan potrebbe tornare a parlare portoghese, con l’asse Amorim e Jorge Mendes pronta a stravolgere il mercato.
Dopo settimane di riflessione in casa Milan si è arrivati finalmente ad una conclusione. Il nuovo organigramma rossonero sarà composto da un gruppo di lavoro costituito da soluzioni interne, con a capo di tutto il proprietario del club, Gerry Cardinale. Al suo fianco ci sarà Zlatan Ibrahimovic nel ruolo di consulente. La struttura sportiva sarà affidata a Bobby Gardiner (Director of football intelligence), Hendrik Almstadt (Director player trading) e Donato Lomonte (Capo scouting). Kirovski rimarrà responsabile di Milan Futuro. Il potere di firma, almeno inizialmente, sarà affidato a Massimo Calvelli (Amministratore Delegato).
Un ruolo importante sarà affidato anche al nuovo tecnico rossonero Ruben Amorim, che ricoprirà a tutti gli effetti la figura di allenatore/manager. L’allenatore avrà quindi voce in capitolo per quanto riguarda il mercato e la scelta dei giocatori.
Proprio in questo senso bisognerà tener d’occhio l’asse portoghese con il procuratore sportivo Jorge Mendes. Già in passato il Milan ha lavorato con lui, nell’operazione Joao Felix ad esempio. Con l’arrivo di Amorim, che condivide con il procuratore portoghese lo stesso bacino calcistico, potrebbero aprirsi scenari interessanti in futuro.
Non a caso, tra i nomi accostati al Milan, troviamo profili appartenenti alla scuderia Mendes, come Gonçalo Ramos e Morten Hjulmand. Operazioni complicate ma che delineano perfettamente la direzione che sta prendendo il nuovo Milan targato Gerry Cardinale.
Milan, attenzione all’asse portoghese con Jorge Mendes
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