Milan-Bari. tre indicazioni dalla Coppa Italia per capire meglio il nuovo Milan di Max Allegri. Il nuovo campionato si avvicina
Il Milan non ha fallito la sua prima uscita stagionale. In Coppa Italia contro il Bari di Caserta è arrivata la prima vittoria ufficiale del nuovo ciclo di Max Allegri. L’ex allenatore della Juve (squalificato per due giornate sostituito da Landucci) ha riproposto più o meno gli stessi principi di gioco visti in pre-season. Eppure c’è un grosso “ma”: le prime uscite importanti sono sempre cruciali per capire le reali potenzialità della squadra. Il Milan visto contro il Bari ha dato qualche spunto nuovo.
In ogni caso ora, prosegue ed è agli sgoccioli il calciomercato. Igli Tare ha confermato la ricerca giornaliera di un attaccante da affiancare a Gimenez. I nomi sono sempre gli stessi, anche se nel frattempo Leao rassicura e segna un gol da grande centravanti. Il Diavolo si appresta ad iniziare la stagione con nuove consapevolezze e voglia di far meglio dell’orrido ottavo posto della scorsa annata.
Milan-Bari: Fofana inedito. Modulo “switch” sin dalla Coppa Italia
Questo Milan-Bari ha dato un po’ a tutti delle buone sensazioni e soprattutto degli spunti su cui riflettere. Molti giocatori saranno rivitalizzati da Allegri e questa partita ne è stata la conferma. Youssouf Fofana ha giocato come mediano nell’annata Fonseca-Conçeiçao riducendo notevolmente il suo contributo offensivo. Ora invece il ruolo è cambiato: l’ex Monaco agisce da Mezz’ala. Meno compiti difensivi e più libertà di inserirsi e “sfondare” le linee, senza tralasciare il recupero dei palloni. In questo senso l’inserimento di Ricci che è un mediano puro, favorisce il lavoro del francese.
In quest’ottica, va capito che Allegri di modulo non vuole saperne. Con lui si parla al plurale, e molto: si parte da un 3-5-2 che poi diventa 4-3-3 o 4-4-2. Ciò che ha portato Allegri è la compattezza nei reparti e la loro capacità di variare. Non è un caso Tomori terzino destro (suo l’assist dalla fascia per il gol di Leao) oppure proprio Leao utilizzato come una seconda punta pura. Ultima “chicca” offerta dal match riguarda proprio il portoghese: Allegri sembra volerlo trasformare. Maggiore incisività sotto porta e e sacrificio nel collegare la prima punta vera al resto della squadra. Un cambio ruolo che potrebbe giovare in termini realizzativi e quindi punti in classifica.
Milan-Bari: tre indicazioni dalla prima uscita rossonera in Coppa Italia
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