Secondo la preview di Calcio e Finanza, il bilancio del Milan torna in rosso: – 25 milioni di euro. In calo i ricavi, ma anche i costi.
Dopo 3 anni dall’ultima volta, il club rossonero, al termine della stagione, torna a registrare un rosso in bilancio. Il passivo registrato è di 25 milioni di euro. Sull’esercizio in perdita pesa la mancata qualificazione alla Champions League. Nonostante ciò il Milan rimane all’interno dei parametri del Fair Play finanziario Uefa.
I ricavi restano in calo e i costi sono diminuiti. Secondo le stime riportate da Calcio e Finanza, questi ultimi scendono da 478 milioni a 443 milioni, una riduzione del 7% circa. Anche i costi legati al personale sono calati, mentre sono aumentati gli ammortamenti a causa di alcuni acquisti pesanti. I ricavi complessivi della stagione 2025/2026 raggiungono i 433 milioni di euro, registrando un calo del 12,4%. I ricavi commerciali invece, grazie principalmente al main sponsor Emirates, aumentano del 5,9%, raggiungendo oltre 160 milioni di euro. Infine il ricavo dai diritti televisivi passa da 154 milioni a 89 milioni di euro.
Il club risparmierà sull’affitto di San Siro grazie all’acquisto dello stadio e dell’area adiacente insieme all’Inter. Mentre, per quanto riguarda gli accantonamenti, dovrà pagare una cifra attorno ai 13 milioni di euro. Essi tengono conto della rivoluzione dirigenziale, con gli addi di Giorgio Furlani e Igli Tare. Nessun accantonamento invece per l’ex allenatore Massimiliano Allegri, con il quale il club rossonero ha trovato l’accordo per la rescissione del contratto.
Il rosso in bilancio, in ogni caso, non presenta un problema per il club di via Aldo Rossi, dato che in data 30 giugno 2025 poteva contare su un patrimonio netto di 199 milioni di euro, dunque abbondantemente in grado di gestire la perdita.
Milan, bilancio in rosso dopo 3 anni: passivo di 25 milioni
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