Milan blindato e cinico: è nata la versione Max 2.0. La verità. È passato solo un mese dalla prima giornata contro la Cremonese, ma a Milanello sembra trascorsa un’eternità. Il Milan di Max Allegri, dopo le difficoltà iniziali, ha trovato la sua identità. Il cambio di passo è coinciso con la trasferta di Lecce: da lì in poi, quattro vittorie consecutive tra Serie A e Coppa Italia, zero gol subiti e ben nove segnati. Dati che non solo raccontano una squadra in crescita, ma soprattutto evidenziano un nuovo equilibrio tattico e mentale.
Il Milan oggi è più compatto, più maturo e finalmente cinico sotto porta. Max Allegri sembra aver trovato la chiave giusta per dare solidità alla squadra, senza rinunciare al gioco. Le scelte di modulo, l’inserimento graduale dei nuovi acquisti e la gestione attenta delle rotazioni stanno dando i frutti sperati. Non è un caso che Il Corriere dello Sport abbia titolato: “Compatti e sicuri, è il Milan di Max”.
Ma la prova del nove è dietro l’angolo: prima della sosta, i rossoneri affronteranno Napoli e Juventus. Due sfide che diranno molto sulla reale consistenza della squadra e sulle sue ambizioni per la stagione. Intanto, Allegri si gode un gruppo che segue le sue idee e che ha ricominciato a vincere e convincere.
La curva è tornata a crederci, lo spogliatoio anche. Ora serve continuità, perché le prove vere arrivano adesso. Milan blindato e cinico: è nata la versione Max 2.0. La verità.
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