Milan e Bologna schierano Jovic e Dallinga per vincere una Coppa Italia che sarebbe storica per entrambe le squadre
Ormai mancano pochi scampoli di tempo all’inizio di Milan-Bologna. All’Olimpico sia Conçeiçao che Italiano si giocano tantissimo: il tecnico portoghese l’occasione del secondo trofeo stagionale mentre l’ex Fiorentina la sua prima vittoria in una finale importante. Le formazioni sono al completo (al di là di energie da gestire) e pronte a conquistare il trofeo.
In entrambe le squadre ci sono stati due protagonisti imprevisti in questa competizione. I felsinei vedono in Thijs Dallinga un faro con il Diavolo che invece ha in Luka Jovic un protagonista indiscusso. Infatti l’attaccante serbo ha portato i rossoneri in finale con la sua doppietta nel Derby. La punta ex Tolosa ha replicato, segnando tre gol tra andata e ritorno nella semifinale contro l’Empoli.
Milan-Bologna, Jovic e Dallinga: il serbo costruisce e l’olandese rifinisce
Messi a confronto, Jovic e Dallinga hanno numeri simili in termini realizzativi: 4 gol il primo a fronte dei 5 del secondo. La differenza sta nella tipologia di attaccante: Jovic è un ottimo costruttore spalle alla porta. Il 77% di passaggi riusciti nella metà campo avversaria e quasi il 60% dei duelli aerei vinti ne sono una prova. Dallinga invece nella trequarti avversaria è meno preciso (65%), ma si trova molto di più in area di rigore. Sono 7 infatti le occasioni da rete mancate dall’ex Tolosa, dimostrando come sappia più ricevere che costruire per i compagni.
Anche un altro dato è indicativo rispetto all’attitudine delle due punte: Jovic in media tocca la metà campo avversaria molto di più di Dallinga, che difficilmente scende verso i centrocampisti (cosa che invece sa fare molto bene Castro). Insomma, questa sera probabilmente saranno loro i prescelti e non ci resta che vedere chi la alzerà.
Milan-Bologna di Coppa Italia, sfida tra attaccanti “imprevisti”: Jovic vs Dallinga


