Milan Bologna non è iniziata nel migliore dei modi per gli uomini di Sergio Conceiçao che hanno poi ribaltato il match e conquistato 3 punti.
Come sempre, dopo Milan Bologna, Mister Sergio Conceiçao si è presento ai microfoni dei colleghi di Sky con cui ha discusso vari punti tra cui anche il suo prossimo futuro.
“Non abbiamo fatto una grande partita. Vero però che abbiamo vinto contro una squadra forte che sta facendo bene. Chi entrato dopo ha dato risposte positive e questo mi piace molto”, ha esordito così il portoghese consapevole della partenza a fatica del suo undici.
Coppa Italia? “Da domani iniziamo a preparare la finale. Dobbiamo analizzare cosa abbiamo fatto bene e cosa no. Sarà una gara diversa da quella di oggi. Le finali si devono vincere, anche giocando meno bene.” E per quanto riguarda Gimenez: “Sta lavorando bene, sto parlando tanto con lui per dargli quello di cui aveva bisogno. Lui è arrivato qui con un piccolo problema fisico. Abbiamo fiducia in tutti i giocatori. Sono contento per i due gol, gli attaccanti si sa che vivono per i gol”.
Milan Bologna le parole di Sergio Conceiçao a Sky

Titolari per la finale? Nessuno sbilanciamento per il coach che ha risposto: “Non dico mai prima alla stampa chi gioca titolare. Abbiamo ancora dei giorni di lavoro prima della partita. Gimenez ha un gioco diverso da Jovic. Abraham ha fatto gol importanti e non dimentichiamo nemmeno Camarda. Lo abbiamo preso per la sua qualità, la Serie A è difficile, serve un po’ di ambientamento”.
I cambi sono stati l’arma vincente? “Chi è entrato ha fatto bene, ma non solo oggi”.
Una dei massimi argomenti, visto la fine imminente del campionato, è quello del futuro del portoghese che però al momento non sembra essere una priorità per lui: “Conceiçao non è importante, è importante il Milan e vincere la prossima partita perchè per un club come il nostro è fondamentale alzare trofei. Non è il momento di parlare di me, al momento giusto parlerò”
Milan Bologna le parole di Sergio Conceiçao a Sky: “Le finali si devono vincere, anche giocando meno bene.”

