In questo rush finale di stagione il Milan ha ritrovato tre giocatori che durante l’annata si sono un pò persi: Gimenez, Abraham e Jovic. Ognuno per motivi diversi, ma quest’anno i tre attaccanti rossoneri hanno faticato parecchio a trovare continuità in campo.
Partiamo da chi veste la maglia del Diavolo da più tempo. Nella stagione in corso Luka Jovic ha sofferto di diversi problemi fisici che lo hanno tenuto fermo ai box a lungo. Ad agosto il primo stop a causa di una lombalgia acuta che lo ha costretto a stare a riposo per 8 giorni (dal 28 agosto al 4 settembre) saltando un match. Non passa neanche un mese che il serbo è costretto a tornare in infermeria a causa di una pubalgia che alla fine si è risolta con l’intervento chirurgico. Questa volta i tempi di recupero sono piuttosto lunghi (dal 2 ottobre al 26 febbraio) arrivando a saltare ben 31 gare.
Poi il 27 marzo Sergio Conceiçao lo inserisce nella lista dei convocati per la sfida contro il Bologna e lo schiera in campo a un quarto d’ora dal triplice fischio. Minuti che gli fanno recuperare una certa fiducia in campo per poi sbocciare nel mese di aprile. Nel giro di un mese Luka infatti ha dimostrato di aver recuperato dagli infortuni passati ed è risultato decisivo in più partite. Al Maradona dopo appena 5′ dal suo ingresso segna la prima e unica rete rossonera contro il Napoli che poi vincerà per 2-1. La settimana successiva si ripete contro la Fiorentina fino a diventare l’idolo dei tifosi milanisti. La sua doppietta nel derby di Coppa Italia contro l’Inter ha regalato la finale al Diavolo eliminando così i nerazzurri.
Proprio sul più bello il classe 1997 torna a fare i conti con la lombalgia. Durante il riscaldamento di domenica contro il Venezia infatti alza bandiera bianca. La situazione però non desta particolare preoccupazioni e nel giro di pochi giorni Jovic tornerà a disposizione di mister Conceiçao.

Ultimamente anche Tammy Abraham ha dato segnali positivi. Con la primavera l’inglese sembra essersi svegliato dal letargo e da metà marzo è tornato ad essere nei pensieri dell’ex Porto. Contro il Como l’ex Roma si rende protagonista di una grande giocata servendo a Reijnders l’assist del gol della vittoria. Contro i Viola arriva il gol che in campionato mancava da novembre e a Udine con il suo ingresso in campo nella ripresa si illumina a suon di giocate. Fornisce prima l’assist a Theo per il 3-0 e poi a Reijnders per il poker rossonero.
Dopo due mesi di buio totale anche Santiago Gimenez torna a splendere. A Venezia il messicano sigla la terza rete in campionato da quando è in rossonero. Un gol importantissimo, non tanto per la vittoria, ma più per tirare su il morale all’ex Feyenoord che era a secco di gol dal 15 febbraio contro il Verona (1-0). Ancora presto per dirlo, ma Santi finalmente sembra essere tornato.
Adesso che tutti e tre sembrano star vivendo un buon periodo di forma, Sergio Conceiçao avrà tre carte importanti da giocarsi in vista della finale di Coppa Italia contro il Bologna, in programma il 14 maggio a Roma.
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