La stagione del Milan è già ampiamente fallimentare, nonostante resti viva la possibilità di giocarsi la Coppa italia. Non raggiungere la Champions League è un grande passo indietro che implicherà una piccola rivoluzione in estate. Ma se nel reparto offensivo sembrano esserci dei punti fermi da cui ripartire, dietro invece nessuno è certo del posto. Tralasciando le dinamiche che hanno coinvolto la fascia destra passata da Calabria ad Emerson Royal fino all’arrivo di Walker, sul banco degli imputati è finito Theo Hernandez, ma anche la coppia, anzi le coppie, difensive non hanno mai convinto. In questi mesi Tomori ha perso posizioni nelle gerarchie, Gabbia e Pavlovic sono sembrati i più costanti, ma anche loro sono caduti in errori inaccettabili, mentre Thiaw continua ad alternare prestazioni di buon livello a partite orribili come quella con la Fiorentina
La difesa del Milan non trova pace: i rossoneri non hanno ancora trovato il duo titolare
Le difficoltà del Milan sono legate ad una fragilità difensiva figlia del fatto che i rossoneri, prima con Paulo Fonseca e poi con Sergio Conceiacao, non sono mai riusciti a dare continuità ad una coppia difensiva, in una prima fase Fikayo Tomori sembrava essere la certezza, mentre Pavlovic e Gabbia vivevano un’alternanza che sembrava favorire l’Italiano. Poi gli infortuni di Gabbia e Tomori hanno rilanciato Malick Thiaw, che però non sta vivendo la sua miglior stagione, tanto da essere arrivato già al terzo autogol stagionale, sintomo di una poca serenità di un difensore giovane ma ancora non pronto a giocare titolare nel Milan. Con l’arrivo di Conceicao anche Fikayo Tomori è stato messo da parte, ad onor del vero già Fonseca lo aveva relegato in panchina dopo aver partecipato al furto del rigore a Pulisic nella sfida contro la Fiorentina, in cui Abraham aveva sbagliato quel rigore. Plavovic e Gabbia invece sono stati più costanti, ma non hanno convinto del tutto facendo coppia pochissime volte.

