Il Milan di Allegri arriva all’esame Torino: i rossoneri possono svoltarla sul piano tattico e ottenere tre punti fondamentali
La partita contro il Torino rappresenta per il Milan di Massimiliano Allegri un vero e proprio esame di maturità. Un successo in casa del granata non sarebbe solo una vittoria in termini di punti, ma anche un salto di qualità morale per i rossoneri. Allegri, nonostante ami sottolineare la semplicità del calcio, costruisce le sue partite soprattutto sul piano tattico, e contro il Torino questo sarà evidente. La prima chiave potrebbe essere il pressing: il Torino è tra le squadre più aggressive, mentre il Milan esercita meno pressione sugli avversari. Per questo sarà fondamentale eludere il gioco granata attraverso il centrocampo, facendo girare palla e mandando a vuoto le avanzate avversarie. La gestione del possesso diventa quindi un’arma cruciale per spezzare il ritmo del Torino.
Milan, ecco tre idee per battere il Torino: Rabiot e Modric fondamentali
Un’altra indicazione tattica riguarda le incursioni dei centrocampisti, dato che sette dei ventitré gol subiti dal Torino sono arrivati proprio da questa zona del campo. Rabiot sarà centrale in questo piano, supportato probabilmente da Ricci e Modric, con compiti di inserimento e finalizzazione in area. Infine, sfruttare i lanci lunghi potrebbe essere determinante contro una squadra così aggressiva nel pressing. In questo senso, le geometrie di Modric diventano fondamentali per costruire azioni pericolose e mettere in difficoltà la difesa granata. Tre punti contro il Torino non solo manterrebbero il Milan in corsa per l’alta classifica, ma interromperebbero anche un tabù che dura da troppo tempo.
Milan, ecco tre idee per battere il Torino: dal pressing mancato agli inserimenti
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