Mercoledì 12 febbraio, il Milan affronterà il Feyenoord negli ottavi di finale di Champions League nella gara di andata al De Kuip di Rotterdam, una sfida che si preannuncia ricca di emozioni e significati particolari. Uno dei protagonisti più attesi è senza dubbio Santiago “Santi” Giménez, il nuovo attaccante rossonero che si troverà di fronte la sua ex squadra, il Feyenoord, appena pochi giorni dopo il suo trasferimento.
Santi Giménez: dal Feyenoord al Milan
Giménez, 23 anni, è approdato al Milan all’inizio di febbraio 2025, dopo aver militato nel Feyenoord dal luglio 2022. Durante la sua permanenza a Rotterdam, l’attaccante messicano ha collezionato 65 gol in 105 presenze, affermandosi come uno dei talenti emergenti del calcio europeo. Il Milan ha investito circa 32 milioni di euro per assicurarsi le sue prestazioni, segno della grande fiducia riposta nel giovane bomber.
Il debutto di Giménez con la maglia rossonera è stato promettente: entrato nella ripresa contro l’Empoli, ha siglato il gol del definitivo 2-0, dimostrando subito il suo valore.

Precedenti e statistiche tra Milan e Feyenoord
Le due squadre si sono affrontate in passato in due occasioni ufficiali. Il primo confronto risale alla stagione 1969/70, quando il Feyenoord superò il Milan con un 2-0 nel secondo turno della competizione europea. Successivamente, nella fase a gironi della Champions League 2002/03, il Milan si impose per 1-0 a San Siro, mentre al ritorno al De Kuip di Rotterdam, i rossoneri vinsero nuovamente per 1-0.
Il percorso delle due squadre
Il Milan arriva a questa sfida con una ritrovata fiducia, grazie alla recente vittoria contro l’Empoli. Attualmente, i rossoneri occupano il settimo posto in Serie A con 38 punti, frutto di 11 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte.
In Champions League, il Milan ha superato la fase a gironi con qualche difficoltà, ma ha dimostrato carattere nei momenti decisivi.
Il Feyenoord, dal canto suo, sta vivendo una stagione positiva. In Eredivisie, la squadra di Rotterdam è in lotta per le posizioni di vertice, grazie a un attacco prolifico e a una difesa solida. In Europa, ha impressionato tutti con una clamorosa vittoria per 3-0 contro il Bayern Monaco nella fase a gironi, partita in cui proprio Giménez si era distinto con una doppietta.

Aneddoti e curiosità
Il trasferimento di Giménez al Milan ha suscitato diverse reazioni tra i tifosi del Feyenoord. Su forum e social media, molti supporter olandesi hanno espresso sentimenti contrastanti: da un lato, la tristezza per la partenza di un giocatore amato; dall’altro, l’orgoglio per vederlo approdare in un club prestigioso come il Milan.
Un aneddoto interessante riguarda proprio la doppietta di Giménez contro il Bayern Monaco. Dopo quella partita, l’attaccante aveva dichiarato: “Nessuno si aspettava che potessimo vincere”. Ora, con la maglia rossonera, avrà l’opportunità di affrontare la sua ex squadra e dimostrare ancora una volta il suo valore sul palcoscenico europeo.
I giocatori chiave del Feyenoord: chi può mettere in difficoltà il Milan?
Il Feyenoord arriva alla sfida con il Milan con diversi giocatori di talento da tenere d’occhio. In difesa, Dávid Hancko è il leader della retroguardia: forte fisicamente e abile nel gioco aereo, sarà fondamentale per contrastare gli attaccanti rossoneri. A centrocampo, Timber è un centrocampista centrale noto per la sua visione di gioco, abilità nel passaggio e versatilità tattica. La sua leadership è stata riconosciuta con la nomina a capitano del Feyenoord nel 2024.
Un altro elemento chiave è Igor Paixão, che è noto per la sua agilità, velocità e abilità nel dribbling. La sua versatilità gli consente di giocare sia come attaccante che come ala, rendendolo una risorsa preziosa per il Feyenoord. Infine, poi c’è dall’altro lato Hadj Moussa, che è un’ala destra noto per la sua velocità, abilità nel dribbling e versatilità in attacco. Il Milan dovrà prestare particolare attenzione a queste individualità se vorrà uscire indenne dal “De Kuip”.
Cambio in panchina: l’esonero di Priske
A complicare ulteriormente la situazione per il Feyenoord, è giunta la notizia dell’esonero dell’allenatore Brian Priske a soli due giorni dalla sfida con il Milan. Il club ha motivato la decisione citando risultati altalenanti e una mancanza di sintonia all’interno della squadra.
Priske, subentrato a giugno dello scorso anno, non è riuscito a dare continuità alle prestazioni della squadra, culminando con l’eliminazione dalla KNVB Cup per mano del PSV Eindhoven. Per la partita contro il Milan, la panchina sarà affidata all’allenatore dell’Under 21, Pascal Bosschaart, chiamato a gestire una situazione delicata e a motivare la squadra in un momento cruciale della stagione.
Verso la sfida: aspettative e prospettive
La partita di mercoledì si preannuncia equilibrata e ricca di spunti tattici. Il Milan dovrà sfruttare l’entusiasmo derivante dalle recenti prestazioni positive, puntando sulla qualità dei suoi uomini chiave come Leão, Pulisic e lo stesso Giménez.
Il Feyenoord, dal canto suo, cercherà di imporre il proprio gioco, forte delle certezze costruite in campionato e in Europa. Sarà interessante vedere come la difesa rossonera saprà arginare le offensive olandesi e come Giménez gestirà l’emozione di affrontare il suo recente passato. Nonostante le recenti turbolenze col cambio in panchina, gli olandesi si faranno valere col sostegno anche di una tifoseria calda al ‘De Kuip’.
In conclusione, questa sfida rappresenta non solo un importante banco di prova per entrambe le squadre, ma anche una partita dal sapore speciale per Santi Giménez, chiamato a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera proprio contro il club che lo ha lanciato nel calcio europeo.
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