Tomori- Questa sera contro il Salisburgo Fikayo Tomori ritroverà il campo dall’inizio in una gara ufficiale dopo una lunghissima attesa, con l’ultima maglia da titolare che risale all’ultima giornata dello scorso campionato di Serie A contro il Cagliari nello scorso maggio. Una presenza dal primo minuto attesa da mesi, durante i quali il centrale è passato dall’essere un titolare della formazione a separato in casa, fino al completo reintegro.
Per il classe 1997 la trasferta in terra austriaca rappresenta l’opportunità di mettersi alle spalle mesi complicati e dimostrare a Rúben Amorim di poter essere ancora un fattore determinante per la difesa rossonera.
Il caso estivo, il mercato e il definitivo reintegro in rosa
Quella di Tomori è stata una delle vicende più intricate dell’estate rossonera. Durante il ritiro pre-stagionale, la società aveva deciso di usare il pugno duro, mettendolo ufficialmente fuori rosa poiché ritenuto non più centrale nei piani e nel progetto tecnico della squadra. Negli ultimi giorni e fino ai minuti conclusivi della sessione estiva di calciomercato, la dirigenza ha provato a trovare una sistemazione all’estero o in Italia, trattando la cessione verso diversi club interessati.
Nessuna delle trattative è però andata a buon fine prima del gong finale. Chiusa la finestra di mercato senza una cessione, la dirigenza e Amorim hanno optato per il reintegro definitivo del giocatore in rosa. Oggi, complici le rotazioni di coppa e l’adattamento sulla fascia destra, Tomori si riprende una maglia da titolare con la voglia di cancellare il passato e ripartire da protagonista.
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