Milan-Fiorentina, ecco Zachary Athekame: lo svizzero da titolare ha fornito una prova sufficiente, tuttavia manca qualcosa…
Il Milan di Massimiliano Allegri ha conquistato una vittoria preziosa contro la Fiorentina, imponendosi per 2-1 in una sfida ricca di emozioni. Grazie a questo successo, i rossoneri balzano al primo posto in classifica in solitaria, con un punto di vantaggio sulle inseguitrici. Protagonista assoluto della serata è stato Rafael Leao, autore di una doppietta che ha deciso l’incontro. Il portoghese ha trascinato la squadra con la sua velocità, concretezza e capacità di incidere nei momenti chiave. Una prova da leader, che conferma la sua centralità nel progetto tecnico di Allegri. Tra le altre prestazioni da analizzare c’è anche quella di Zachary Athekame. Lo svizzero ha iniziato da titolare, dopo una prima parte di stagione con pochi minuti.
Milan-Fiorentina, ecco Zachary Athekame: che terzino è l’ex Young Boys?
Lo svizzero ha fornito una prova nel complesso sufficiente, mostrando buone doti di impostazione ma qualche limite nella precisione offensiva. Con un 86% di precisione nei passaggi e un passaggio chiave, ha dimostrato una discreta capacità di gestione del pallone. Tuttavia, i due cross tentati non hanno trovato successo, segno di una certa difficoltà nel fornire pericoli dalla fascia.
Sul piano difensivo, Athekame ha alternato luci e ombre. Ha perso sette volte il possesso del pallone, segno di qualche imprecisione tecnica sotto pressione, ma si è fatto valere nei duelli diretti. Con l’80% di successo nei duelli aerei e il 66% in quelli a terra, ha mostrato grande tenacia e spirito di sacrificio. Ha inoltre subito un fallo e completato un rinvio difensivo, confermando la sua utilità in fase di contenimento. Dati alla mano, Athekame sembra un terzino più portato al corpo a corpo e alla marcatura che alla spinta offensiva, ma la sua prova resta incoraggiante per il futuro
Milan-Fiorentina, ecco Zachary Athekame: numeri e sensazioni sullo svizzero
LEGGI ANCHE: Riccardo Montolivo accusa Leao dopo la Fiorentina: “Si accontenta di essere questo”


