La sconfitta di San Siro lascia dietro di sé un mare di polemiche in casa Fiorentina. Dopo il 2-1 subito dal Milan, la squadra di Stefano Pioli all’esordio da ex contro i rossoneri, ha espresso tutta la propria rabbia per il rigore concesso a Leao, episodio che ha deciso la partita.L’allenatore viola non ha nascosto la sua frustrazione nel post-gara: “Quel rigore? Una simulazione. Non c’è stato alcun contatto, l’arbitro avrebbe dovuto rivederlo. Non meritavamo di perdere così.” Parole forti, che riflettono il nervosismo di un gruppo in difficoltà. La Fiorentina è ora in fondo alla classifica, insieme a Genoa e Pisa, e la tensione è altissima anche ai piani alti del club. Milan-Fiorentina: La Viola é furiosa e protesta per il rigore concesso al Diavolo. La situazione
Il direttore sportivo Daniele Pradè, messo in discussione, si è assunto ogni responsabilità: “Se c’è uno che deve andarsene, sono io. Ma è scandaloso perdere così, ci stiamo giocando la vita.” Il malumore è tangibile, nello spogliatoio viola si parla di ingiustizia sportiva e di un arbitraggio che pesa come un macigno. I tifosi, infuriati, chiedono reazione immediata già dal prossimo turno di campionato. Una serata amara, che lascia ferite aperte a Firenze, più della sconfitta, brucia la sensazione di essere stati beffati.

