Allegri alle prese con dubbi in attacco in vista di Milan-Fiorentina tra rientri dalle nazionali e gerarchie da ridefinire
La seconda sosta per le nazionali sta finalmente per giungere al termine, e con essa la ripresa del campionato. Il Milan di Massimiliano Allegri è chiamato a riprendersi dopo il deludente 0-0 contro la Juventus, affrontando domenica prossima la Fiorentina di Stefano Pioli. La sfida di San Siro, pur contro una Viola in difficoltà, è di fondamentale importanza e non va sottovalutata. A pochi giorni dall’impegno, il tecnico rossonero si trova però a fronteggiare un vero e proprio enigma riguardo le scelte offensive. Pulisic e Santiago Gimenez, tornati da impegni oltreoceanici, potranno allenarsi solo venerdì, a soli due giorni dalla gara. Nonostante il poco tempo per prepararsi, entrambi sono stati tra i migliori nella partita contro la Juventus, rendendo ancor più difficile la decisione sulle formazioni.
Leao e Nkunku: il Milan cerca la giusta combinazione in attacco
Rafa Leao, dopo le critiche ricevute per la sua prestazione in Juventus–Milan, è determinato a riscattarsi. Tuttavia, la sua titolarità contro la Fiorentina appare incerta, visto che Allegri potrebbe preferire non rischiarlo da subito, data la condizione fisica non ottimale. Al suo fianco, un altro giocatore in fase di recupero è Nkunku, che con la Francia ha dimostrato segnali di ritrovata forma. Nonostante ciò, il francese non è ancora al meglio e potrebbe essere utilizzato con cautela. Con Pulisic e Gimenez che si aggiungono al mix, Allegri avrà a disposizione un’ampia scelta, ma le certezze arriveranno solo venerdì, quando potrà valutare la condizione di tutti i giocatori, inclusi i rientranti dalle nazionali. La sfida contro la Fiorentina si preannuncia quindi come un banco di prova decisivo per l’attacco rossonero.
Milan-Fiorentina, rebus in attacco: Allegri attende i nazionali
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