Milan-Fiorentina termina con un inutile 2 a 2 che non serve a nessuno ma va decisamente meglio a Segio Conceiçao e alla sua squadra.
Milan-Fiorentina era praticamente uno scontro diretto con le due squadre che si trovano al nono e al ottavo posto della classifica divise da 5 punti, che tali sono rimasti dopo che Conceiçao e la sua squadra non sono riusciti nella missione di battere in casa i viola.
Dopo il pasticcio difensivo che ha portato i toscani in vantaggio grazie all’autorete di Thiaw, la rete del 2 a 0 è arrivata dal piede di Kean. Abraham e Jovic, al secondo gol in due partite, hanno tenuto a galla i rossoneri che nonostante le numerose occasioni non sono riusciti a regale i 3 punti al proprio pubblico.
Del match ha parlato il mister dei padroni di casa ai microfoni di Sky: “Ci sono alcuni errori individuali ma non solo in difesa. Penso che la squadra ha avuto errori non forzati dell’avversario. C’è qualche comportamento che stiamo cercando di migliorare: anche a Napoli il gol è stato più o meno così. Stiamo lavorando per cercare di migliorare. Per me non è facile, sono comportamenti del calcio e di scuola calcio che si imparano da ragazzini. Sbagliamo anche tanti gol. Dobbiamo trovare questo equilibrio, perché creiamo tanto. L’approccio è stato brutto, non era quello che abbiamo preparato: il responsabile sono io”
Il Milan sembra una squadra costretta sempre ad inseguire, trovandosi a cercare rimonte che purtroppo non sempre riescono a compiersi, “Noi parliamo tra di noi, prepariamo bene le partite: i ragazzi mi hanno dato dei bei segni in questi tre giorni. La partita contro l’Inter è stato diverso l’approccio e per 90 minuti siamo stati equilibrati. Sinceramente, la qualità che abbiamo è un insieme di caratteristiche che i giocatori devono avere e questa mentalità, personalità per entrare in partita forte per difendere questa maglia deve essere sempre presente”
Milan-Fiorentina, Sergio Conceiçao: “La squadra ha avuto errori non forzati dell’avversario”

Sul fastidio fatto trasparire da Musah al momento della sostituzione il Coach ha detto: “Lui mi ha dato segni positivi, era fresco e in allenamento ha fatto bene: dopo ho capito che la partita non stava andando bene e l’ho cambiato. È un bravissimo ragazzo, ci sono partite che girano così”
E su Theo: “Lui a livello offensivo di cui tutti riconosciamo la qualità. Crea nella sua fascia difficoltà agli avversari. Come tutti i laterali così offensivi, con una difesa a cinque sono più protetti. Ma è la dinamica della squadra. Contro l’Inter avevamo un quinto uomo e lui si è sentito più a suo agio”
Alla domanda se da dirigente rossonero si confermerebbe come allenatore la sua risposta è stata: “Sono deluso ma adesso mi è venuto da ridere”
Milan-Fiorentina, Sergio Conceiçao: “La squadra ha avuto errori non forzati dell’avversario”
Leggi anche: Maignan a Sky: “Voglio Vincere, La Squadra Merita di Più”

