Il Milan affronta la Fiorentina tra assenze importanti e dati che confermano la qualità della manovra offensiva rossonera
Dopo la sosta per le nazionali, il Milan di Max Allegri è chiamato a tornare in campo con determinazione e concretezza. L’appuntamento è per domenica sera a San Siro contro la Fiorentina di Stefano Pioli, ex tecnico rossonero oggi alle prese con una crisi di risultati in campionato. Non sarà una sfida semplice per i rossoneri, che dovranno fare a meno di pedine fondamentali come Rabiot e Pulisic, entrambi out per infortunio. Allegri dovrà quindi ridisegnare la formazione e puntare sulle alternative a disposizione per continuare la rincorsa ai vertici della classifica. L’obiettivo è quello di ottenere tre punti fondamentali per mantenere il passo con le prime della classe e dare un segnale forte dopo la sosta.
Le statistiche premiano il Milan: possesso e qualità nella manovra
Guardando ai dati, il Milan si conferma tra le squadre più efficaci nella costruzione dell’azione. Solo l’Inter (36) ha realizzato più sequenze da almeno 10 passaggi concluse con un tiro o un tocco in area rispetto ai rossoneri (18, al pari del Napoli). Un segnale chiaro della qualità del possesso palla e della capacità di rendersi pericolosi con manovre ragionate. Inoltre, il Milan è una delle poche squadre ad aver già segnato più di una rete in queste situazioni di gioco, a quota due come il Bologna. Dall’altra parte, la Fiorentina è fanalino di coda in questa statistica, con appena due sequenze terminate in modo pericoloso. Un dato che evidenzia le difficoltà offensive dei viola e che i rossoneri dovranno cercare di sfruttare per controllare il match e colpire con efficacia.
Milan-Fiorentina, tra emergenza infortuni e statistiche che sorridono ai rossoneri
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