Milan- La passata settimana ha segnato un momento storico per la città di Milano con l’ufficializzazione del progetto per il nuovo Generali Stadium, un’arena all’avanguardia da 71.500 spettatori concepita per sorge accanto all’attuale Meazza e proiettare il calcio in una dimensione di modernità e respiro internazionale. Della struttura odierna è destinato a rimanere ben poco, ma la firma architettonica che guida l’opera sembra intenzionata a trovare una via d’incontro con i tifosi più legati al valore affettivo dell’impianto di San Siro.
La suggestione di Tuttosport: il modello Battersea Power Station per salvare la memoria di San Siro
Su questo suggestivo intreccio tra innovazione e tutela della memoria si focalizza l’edizione odierna di Tuttosport, titola: “Foster, San Siro e il progetto della Battersea Station”. La testata piemontese accende i riflettori sull’idea dello studio d’architettura Foster, intenzionato a prendere come punto di riferimento uno degli interventi di rigenerazione urbana più celebri di Londra.
Come ricordato dal giornale torinese, la Battersea Power Station rappresenta uno dei simboli più iconici della capitale britannica contemporanea, pur trattandosi di uno degli edifici storici più datati dell’intera città. L’obiettivo del progetto sarebbe dunque quello di convertire parte dello storico impianto di San Siro in un hub moderno e funzionale, preservandone l’anima architettonica per integrarla al fianco del nascente Generali Stadium.
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