MILAN FUTURO – La stagione 2026/27 del Milan Futuro rappresenta l’inizio di un nuovo capitolo. Alla guida della seconda squadra rossonera ci sarà Sergio Navarro Barquero, primo allenatore straniero nella storia del progetto, chiamato a proseguire il percorso di crescita dei giovani talenti del club.
Lo spagnolo arriva a Milanello dopo l’esperienza sulla panchina del Debrecen, in Ungheria, ma la sua carriera è sempre stata strettamente legata allo sviluppo dei calciatori più promettenti.
Una carriera dedicata ai giovani
Navarro ha costruito il proprio percorso lavorando in diverse realtà del calcio europeo, ricoprendo ruoli che spaziano dalla metodologia all’organizzazione dei settori giovanili fino alla guida tecnica delle prime squadre.
L’ex tecnico del Debrecen ha spiegato che la sua missione è accompagnare i ragazzi nella loro crescita, non soltanto dal punto di vista calcistico ma anche umano.
“I ragazzi del Milan Futuro sono la mia priorità. Voglio aiutarli a crescere come calciatori e come uomini, affinché possano arrivare pronti per la Prima Squadra.”
Il legame con il Milan nasce da lontano
L’approdo in rossonero rappresenta la realizzazione di un obiettivo speciale per Navarro, tifoso e ammiratore del Milan fin da ragazzo.
Il tecnico spagnolo ha ricordato di essersi innamorato della squadra di Arrigo Sacchi, rimanendo affascinato dal gioco espresso da campioni come Franco Baresi, Ruud Gullit, Frank Rijkaard e Marco Van Basten.
Un legame nato negli anni delle grandi notti europee che oggi si trasforma nell’opportunità di contribuire alla crescita del vivaio rossonero.
Sinergia con Amorim
Nei suoi primi giorni a Milanello, Navarro ha già iniziato a lavorare a stretto contatto con Ruben Amorim, condividendo idee e metodologia all’interno di un progetto che punta a creare un filo diretto tra settore giovanile, Milan Futuro e Prima Squadra.
L’obiettivo del club è chiaro: valorizzare i migliori prospetti e prepararli al salto nel calcio dei grandi, mantenendo un’identità tecnica comune in tutte le categorie.

