Milan Futuro, la seconda squadra del Milan potrebbe essere riammessa in Serie C, sono necessarie però quattro defezioni. Ecco le possibilità
Il Milan Futuro, se vorrà partecipare al campionato della C anche la prossima stagione, deve contare sul fatto che almeno quattro squadre aventi diritto a parteciparvi non riescano ad iscriversi correttamente. La società inoltre ci tiene a sottolineare che la squadra continuerà ad esistere, anche se dovesse partecipare alla Serie D, venendo considerata come seconda squadra.
Milan Futuro perciò non sarà considerata come le altre retrocesse in Serie D, ma come seconda squadra del Club rossonero. Questa notizia è resa ufficiale dal presidente della Federcalcio Gabriele Gravina ieri intervenuto dicendo: “Il Milan Futuro non partecipa al processo di riammissioni, si rimette in coda all’interno del gruppo delle seconde squadre“.
Milan Futuro, regolamento per la riammissione in Serie C
Il regolamento per l’accesso alla Serie C dice che per primi ad avere diritto ad un posto è una seconda squadra, poi verrà una società di Serie D, scelta secondo graduatoria a fine stagione, ed infine una retrocessa dall’ultimo campionato di Serie C.
Al Milan Futuro perciò servirebbero quattro esclusioni per poter partecipare alla nuova stagione. La situazione è peggiore per altri Club come la Lucchese, dichiarata fallita, per il Foggia, squadra impegnata con il disimpegno del presidente Canonico, e la Triestina, a cui servono 6 milioni di euro per l’iscrizione il risanamento dei debiti. Una situazione, perciò, più chiara la avremo dopo il 6 Giugno, data che segna la fine delle iscrizioni.
Milan Futuro, come può essere riammessa in C la seconda squadra rossonera? I dettagli.
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