Per il Milan Futuro le speranze di giocare in Serie C si riducono al minimo! Il Presidente Gravina spiega i criteri del ripescaggio
Il Milan Futuro, durante questa stagione ha seguito (purtroppo) le orme della prima squadra! Primo anno di un progetto fortemente voluto per cercare di dare spazio ai giovani più meritevoli, testandoli e facendoli crescere in una categoria di livello come la Serie C. I rossoneri però hanno chiuso l’anno disputando i Play out contro la Spal! Risultato? Retrocessione in Serie D.
Probabilmente questa esperienza è stata negativa in toto, poiché ora con la retrocessione in Serie D molti dei giovani più talentuosi saranno ceduti in prestito ad altre squadre. Diverse situazioni esterne al Milan Futuro, potrebbero concedergli una seconda chance (attraverso un ripescaggio). Ma sui criteri fa chiarezza il Presidente Gravina.
Milan Futuro, Gravina parla dei criteri del ripescaggio
Il Presidente della FIGC Gabriele Gravina parla dei criteri di ripescaggio che si adotteranno! “In caso di riammissione, il Milan Futuro verrà trattata come una seconda squadra, è una norma che già esiste! I rossoneri non partecipano al processo delle riammissioni o dei ripescaggi, ma si inserisce come seconda squadra”
Come spiegato dal Presidente questo sarà l’ordine preso in considerazione (spiegato ipotizzando un vuoto organico di quattro squadre):” La prima ripescata è una seconda squadra, poi una delle vincenti dei Playoff di Serie D, poi una retrocessa e poi una quarta che potrebbe essere il Milan. Se ci saranno più squadre, si faranno delle valutazioni”.
Le speranze di continuare a giocare in Serie C per i rossoneri, a questo punto, sono veramente minime. Un fallimento, che purtroppo vedrà la partenza di diversi talenti. Seguiranno aggiornamenti!
Milan Futuro, ripescaggio? Le parole del Presidente Gravina
LEGGI ANCHE: Calciomercato Milan, si punta sugli italiani. Ecco i nomi nel mirino.

