MILAN, GILA – Mario Gila è stato il protagonista di una lunga intervista sulla Gazzetta dello Sport. Il difensore del Milan ha raccontato i suoi primi giorni in rossonero. A partire dalla vittoria contro il Manchester United nell’ultimo test: “Sono sincero, ci voleva. Sono molto contento per il successo e per la prova della squadra. Ho provato sensazioni positive e, anche se c’è da continuare a lavorare, abbiamo dimostrato di essere pronti per l’inizio del campionato”.
Gila ha dovuto convivere con un problema fisico proprio durante il suo primo ritiro da rossonero: “Ho vissuto un mese strano, particolare” ha rivelato, ora però sembra alle spalle “Mi sento meglio e sono molto contento perché la squadra ha un’energia positiva. Quando sono entrato in campo mi sono sentito bene con tutti e penso che questo mi abbia aiutato”.
Quanto all’inserimento in rossonero, Gila ha rivelato di non poter chiedere di meglio: “Sono stato accolto alla grande da tutti”. Il difensore si è detto felicissimo del suo arrivo in rossonero. “Arrivare qua per me significa realizzare un po’ un sogno. Adesso cerco di essere positivo, di integrarmi velocemente, di parlare con tutti i compagni. Sono molto contento di essere al Milan”.
Gila ha riconosciuto l’importanza dell’ex dirigente Tare nel suo arrivo a Milano, che ha messo il giocatore nell’orbita del club: “Le parole di Tare erano molto positive sia sulla squadra sia sulla società. Poi ho ricevuto la chiamata di Ruben e mi ha subito convinto a venire. Avere il tecnico e il club che ti vogliono è stato molto importante nella mia decisione. Anche se mi volevano altre squadre, ho sempre considerato che il Milan fosse la scelta migliore”.
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