Durante la presentazione di Joao Felix, Ibra è intervenuto riguardo al pessimo operato di Pairetto in Empoli-Milan
Dopo l’ennesimo episodio arbitrale controverso di questa stagione che ha visto il Milan subire un trattamento sfavorevole in una partita di Serie A, Zlatan Ibrahimovic ha deciso di esprimere chiaramente il suo pensiero. Durante la conferenza stampa per la presentazione di Joao Felix a Casa Milan, lo svedese non ha esitato a criticare apertamente il discutibile operato dell’arbitro Pairetto e l’utilizzo del VAR durante Empoli-Milan.
“Chiedo sempre ai giocatori di essere educati con l’arbitro. A fine primo tempo ho chiesto rispetto all’arbitro per i giocatori del Milan. Sono stupito che i miei giocatori non abbiano reagito più forte dopo la situazione di Walker, una situazione fuori controllo. Se va male questo giocatore rischia di non giocare per un anno. Non voglio essere troppo drammatico ma l’arbitro mi ha detto che forse era ammonito. A me non interessa ammonito o espulso, mi interessa il controllo del gioco ed era veramente pericoloso. Era fuori dal calcio che piace a tutti.
La situazione di Tomori poi è la conseguenza del VAR di lasciare andare avanti perché non fermi il gioco. Fikayo prende il secondo giallo e viene espulso però c’era un fuorigioco prima. Per noi non è accettabile e manderemo una lettera all’AIA. Perché non è accettabile. Due situazioni per noi molto gravi e anche le conseguenze della partita. Giocare con un giocatore in meno quando dovevano giocarci loro in uno in meno… Poi capisco Walker che viene dalla Premier League e non fa cinema, ma non deve fare questo cinema per avere una reazione dell’arbitro. L’arbitro deve seguire il suo istinto ma deve fare la cosa giusta. Ci vuole rispetto per il Milan, non voglio essere critico verso l’arbitro ma non è la prima volta che succede e chiedo solo questo. Rispetto per il Milan e per i giocatori“
Milan sfortunato ,tanti episodi “dubbi”
Durante la stagione il Milan ha vissuto diversi episodi controversi che hanno acceso le polemiche sulla gestione arbitrale e sull’utilizzo del VAR. In Atalanta-Milan gli arbitri hanno convalidato il gol di De Ketelaere nonostante il giocatore si fosse appoggiato chiaramente su Theo Hernandez, impedendogli di saltare; sia l’AIA sia la trasmissione Open VAR hanno difeso la decisione. Durante Milan-Roma gli arbitri non hanno assegnato un rigore per un evidente fallo di Pisilli su Reijnders, ignorando del tutto l’episodio, che Open VAR ha scelto di non commentare. In Milan-Cagliari hanno negato un rigore ad Abraham, nonostante il contatto sul malleolo in area, e anche in questo caso la trasmissione ha evitato di parlarne. Nel ritorno contro il Cagliari, i direttori di gara hanno convalidato il primo gol dei sardi, viziato da un fuorigioco di Luvumbo che oscurava la visuale del portiere; l’episodio non è stato analizzato e i replay sono stati scarsi. In Empoli-Milan hanno espulso Tomori per doppia ammonizione dopo un fallo su Colombo, ma l’azione era partita da un evidente fuorigioco non segnalato, su cui il VAR non ha potuto intervenire per regolamento. In Milan-Udinese gli arbitri hanno espulso Reijnders per un contatto minimo con l’attaccante, che ha rallentato appositamente per generare lo scontro; la decisione, fortemente dubbia, ha suscitato accesi dibattiti nei post-partita.
Gli episodi cominciano ad essere troppi e ha fatto bene Ibra ad alzare la voce , il Milan merita rispetto.
Milan, Ibra chiede rispetto per i rossoneri
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