Il Milan e Igli Tare incrociano le loro strade? Intanto L’ex DS della Lazio parla a La Stampa e fa il punto
Il Milan cerca da mesi un DS in vista della prossima stagione. Il casting (portato avanti da Furlani e Moncada) per ora non ha prodotto nulla. Nelle scorse settimane ci sono stati degli incontri: i primissimi con Paratici e poi con Tare a Roma. Con l’ex DS juventino un nulla di fatto dovuto alla squalifica pendente sulle sue spalle. Igli Tare invece rimane un papabile dirigente per il Milan.
Nella sua carriera Tare ha portato alla Lazio diversi talenti: Luis Alberto, Milinkovic Savic passando per Zaccagni e Immobile. In questo ruolo ha grande esperienza: coi biancocelesti è stato DS dal 2009 al 2023. Sotto la sua gestione la Lazio ha vinto tre Coppe Italia e tre Supercoppe italiane. I rossoneri a maggio ancora non hanno il loro DS, ma Tare è uscito allo scoperto dicendo la sua su un suo ipotetico approdo a Milanello
Milan, Igli Tare a La Stampa: “Sono grato all’Italia. Un piacere l’accostamento al Milan”
All’edizione di Milano de La Stampa Igli Tare si è sbilanciato su un suo possibile arrivo in rossonero. I tifosi attendono da molto un DS: “Beh, il Milan è un obiettivo per tutti. Lavorare per una società storica e blasonata come questa sarebbe un onore”. Sarebbe per il DS albanese un ulteriore step importante nella sua lunga carriera.
Inoltre proprio di Albania si è discusso nell’intervista e del rapporto che Tare ha con l’Italia. Ormai da anni nel mondo sportivo italiano (Nel 2015 riceve il premio “Italian Sport Awards”, evento che premia le eccellenze dello sport italiano) e il legame è forte: “Ho sempre cercato di rappresentare il mio Paese, e al tempo stesso di essere esempio per tanti italiani, sono mezzo italiano, lavoro qui da metà della mia vita, ho passaporto italiano e lo porto con orgoglio. Vi sono molto grato”.
Milan, Igli Tare: “DS del Milan? Sarebbe un onore”
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