Milan, Igli Tare osserva da vicino i rossoneri: l’ex DS della Lazio tra i candidati per un ruolo chiave nella nuova dirigenza rossonera.
Tare è stato avvistato ieri sera all’Olimpico in occasione di Bologna-Milan, alimentando subito le speculazioni su un suo possibile coinvolgimento nel progetto futuro del club. L’ex dirigente biancoceleste è noto per il suo fiuto sul mercato e per aver costruito squadre competitive con risorse limitate. La sua presenza, ufficialmente “per seguire la gara”, ha un tempismo che difficilmente può essere ignorato, soprattutto in un momento in cui il Milan cerca un profilo esperto per guidare il rinnovamento dell’area sportiva. Con l’addio di Sérgio Conceição e possibili cambi dirigenziali in arrivo, il suo nome prende quota tra le ipotesi concrete.
Non ci sono ancora conferme ufficiali, ma l’attenzione su Tare cresce. Il club sta valutando profili che abbiano una visione ampia, conoscenza dei mercati esteri e abilità nei rapporti diplomatici. L’albanese ha un network solido, parla più lingue ed è stimato in ambito UEFA: elementi preziosi per un Milan che vuole tornare al vertice europeo. Le prossime settimane saranno decisive.
Milan, Igli Tare nome caldo per la dirigenza: esperienza e legami che contano
Tare, oltre alla lunga esperienza alla Lazio, vanta ottimi rapporti con procuratori e dirigenti in ambito internazionale, soprattutto in area balcanica e tedesca. La sua capacità di scoprire talenti a basso costo è uno degli aspetti che piace alla proprietà rossonera, attenta al bilancio e alla sostenibilità. Inoltre, Tare parla fluentemente più lingue, dettaglio non secondario per un club con vocazione internazionale come il Milan. La sua presenza all’Olimpico non è sfuggita nemmeno a Gerry Cardinale, presente allo stadio. Qualcosa si muove, e non solo in campo.
Milan, Igli Tare osserva dall’Olimpico: semplice spettatore o indizio di mercato?
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