Milan, ecco il dato relativo al Settlement Agreement UEFA
Il 30 giugno 2025 segna una data cruciale per il Milan sul fronte del Fair Play Finanziario (FPF): si chiude ufficialmente il triennio di monitoraggio stabilito con la UEFA attraverso il “Settlement Agreement” sottoscritto nel settembre 2022. L’accordo era scattato in seguito alla mancata conformità dei rossoneri al requisito del pareggio di bilancio nel periodo 2018–2022, aggravato dagli effetti della pandemia.

La società di via Aldo Rossi, per regolarizzare la propria posizione, aveva accettato una sanzione immediata da 2 milioni di euro, con una componente variabile di altri 13 milioni condizionata al rispetto degli obiettivi stabiliti. Il Milan ha affrontato con rigore questo percorso e gli ultimi due bilanci sono stati chiusi in utile. Il terzo esercizio relativo al 2024/25 si prevede con segno positivo. La regola del squad cost sotto la metá del 70%, è stata ampiamente rispettata.
Con la fine del Settlement, i rossoneri non saranno più vincolati a tappe intermedie di controllo, né soggetti al rischio di nuove sanzioni UEFA. Tuttavia restano in vigore le soglie massime di disavanzo ammesse e la costante vigilanza annuale dell’UEFA. Chiaramente per arrivare a tali obbietti la dirigenza ha penalizzato la parte sportiva, lasciando di fatto il club in un limbo sempre piú preoccupante.

