L’ultina giornata di Campionato con la vittoria di misura contro il Bologna ha confermato una sensazione sempre più diffusa tra i tifosi rossoneri. Questo Milan, rispetto allo scorso anno, sembra avere una diversa consapevolezza. Non si è trattato di una partita spettacolare, ma di una prestazione di maturità, figlia della mano di Massimiliano Allegri, che in poche settimane ha già imposto il suo marchio tattico. Difesa compatta, centrocampo esperto e organizzato, attacco pronto a sacrificarsi anche in fase di copertura. I principi del nuovo tecnico stanno ridisegnando l’identità della squadra, come riportato anche dal Corriere della Sera in edicola stamane. Milan: Il Diavolo prende forma. Max Allegri infonde nuove soliditá e certezze

Non è un caso che, delle quattro gare ufficiali disputate finora, tre siano terminate con la porta inviolata. I titolari della retroguardia sono gli stessi della passata stagione, ma l’atteggiamento è completamente cambiato. Il simbolo di questo nuovo equilibrio è Luka Modric. Arrivato per dare esperienza e qualità, il croato è diventato subito il perno della manovra. Accanto a lui, il pupillo allegriano Adrien Rabiot ha portato dinamismo e personalità, diventando rapidamente una guida nello spogliatoio. Servirá ancora tempo, ma questo Diavolo sembra poter iniziare un interessante percorso stagionale.

