Sul Milan ormai non si spendono belle parole, ecco la dura reazione di Michele Criscitiello sul suo futuro
Michele Criscitiello cita così nel suo editoriale “ Il Napoli riconsegna lo Scudetto all’Inter, con due pareggi con Genoa e Parma ma Inzaghi questo tricolore, come quello perso con il Milan, proprio non lo vuole. Antonio a Simone: “Tieni, è tuo”. Simone ad Antonio: “Ma non scherzare, prendilo tu che tanto io mi prendo la Coppa”. Forse. E attenzione perché se non si batte il PSG, per l’Inter altro che percorso straordinario: sarà un disastro senza trofei vinti.
L’Inter perde lo Scudetto due volte. Con Orsolini al 95’ e con Pedro al 90’. Ai limiti dell’assurdo e del paradosso. Se il Parma ti porta il tricolore sul petto, non puoi non vincere in casa con la Lazio sapendo che poteva essere la vittoria del titolo. Questa Inter fa paura. Sfiora le imprese ma poi raccoglie molto meno di quello che avrebbe potuto conquistare. Scudetto, virtualmente, perso. Nel peggiore dei modi. Da esterni ci siamo divertiti.
Conte prepara la festa e il trionfo è ad un passo. Si festeggerà in casa. Basta la vittoria con il Cagliari già salvo e per la quarta volta a Napoli si festeggerà lo scudetto. È la vittoria di Conte, che è arrivato con il fiatone sul più bello ma la fortuna non lo ha abbandonato sul più bello. Vincerà per la sua costanza, seppur sappia lui stesso di non avere la squadra più forte. Si festeggerà per poi preparare un addio piuttosto prevedibile. I conti si faranno da lunedì prossimo”.
Milan, ecco il verdetto di Michele Criscitiello
Le parole spese da Criscitiello sul Milan sono state: “È stato il week end dei verdetti, come quello che certifica il fallimento totale dell’AC Milan. La seconda squadra, in Serie C, al suo primo anno di esperimento retrocede addirittura tra i dilettanti con 12 milioni spesi. Mai nessuno è retrocesso dalla C alla D spendendo 12 milioni. Con questi soldi molti hanno fallito la promozione, ma andare sparati giù al primo anno è un grande traguardo raggiunto da Ibra e i suoi uomini.
La follia di un Paese senza regole. Adesso quale sarà il futuro del Milan B? In D il progetto rischia di sparire e sarebbe anche il minimo. Ma vedrete che qualcosa la Federazione si inventerà. Un ripescaggio? Una riammissione? Tranquilli che in Italia i campionati si decidono spesso a tavolino. Il Milan Futuro in Serie D darebbe fastidio a tutto il sistema. Semplicemente perché non è mai stato regolamentato un progetto seconde squadre tra i dilettanti. I calciatori che status avranno? Che mercato potrà fare il Milan? Vedremo se finirà a tarallucci e vino come stanno provando a fare con la Sampdoria”.
Le parole di Criscitiello sulla Sampdoria
Criscitiello parla anche della Samp, ecco le testuali parole: “Il vero garante della Samp è Gravina perché la Federazione non può permettersi la Sampdoria in Serie C. Con la montagna di debiti che ha, Marani non potrebbe far iscrivere i blucerchiati in Lega Pro e da quest’anno chi salta in C riparte dall’Eccellenza, non dalla Serie D. Allora mandiamo in C il Brescia, che aveva già festeggiato la salvezza e adesso deve rincorrere i vari tribunali dello sport per far rispettare il verdetto del campo.
Non contestiamo se il Brescia sia in regola o meno, questo non lo sappiamo e non ci compete. Lo schifo italiano è che le sentenze avvengono spesso a pallone fermo e a stadi chiusi. La giustizia sportiva è quanto di peggio ci possa essere in questa nazione. La FIGC, con i suoi 20 avvocati, scrive sentenze tra primo e secondo grado che spesso vengono cestinate dal Collegio di Garanzia del CONI che invece applica quasi sempre le normative per così come sono.
Il Brescia potrà andare anche in Serie C ma ancora una volta il sistema ha perso credibilità. Modi e tempi sbagliati. Non siamo in Italia, siamo nel Terzo Mondo e quando parlano dei Paesi sottosviluppati come Terzo Mondo… sappiate che, allora, noi siamo il Quarto”.
Milan, il duro attacco di Michele Criscitiello: senza futuro. Le parole
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