Dietro al primo posto in classifica del Milan c’è la mano esperta di Massimiliano Allegri, che in pochi mesi ha trasformato un gruppo smarrito in una macchina solida e consapevole. Il tecnico livornese ha ridato al Diavolo identità, equilibrio e soprattutto spirito di squadra, un elemento che era completamente svanito nella deludente stagione 2024-2025. Uno dei pilastri di questo nuovo corso è la fase difensiva. Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, Allegri ha ridisegnato la struttura tattica del Milan, rendendolo più compatto e corto tra i reparti. L’iniziale 4-3-3 è stato presto accantonato in favore del 3-5-2, un sistema che ha permesso ai rossoneri di ritrovare stabilità e concretezza. I benefici sono evidenti, Tomori e Pavlovic sono rinati, più sicuri e puliti negli interventi, mentre la squadra nel complesso concede pochissimo. Milan: Il nuovo Diavolo di Max Allegri. Solidità, fiducia e spirito ritrovato

Ma la vera forza di Allegri non si misura solo nei numeri. Il tecnico ha saputo creare fiducia e appartenenza, valorizzando ogni componente della rosa. Ne è un esempio Davide Bartesaghi, giovane esterno italiano che ha sostituito con maturità Estupiñán sulla sinistra, mostrando tecnica e coraggio.In mezzo al campo, Modric e Rabiot incarnano la nuova leadership. Il primo detta i tempi, il secondo garantisce equilibrio e inserimenti. Allegri, con la sua calma e la sua disciplina, ha ridato al Milan una dimensione vincente. Un Milan concreto, maturo, che torna a somigliare a se stesso.

