MILAN – I risultati del Milan sono sotto gli occhi di tutti: da un lato, poca propensione offensiva e creatività , che hanno portato la squadra a segnare pochi gol, una difesa mostratasi più fragile del previsto e un progetto che ancora prosegue a fase alterne, dall’altro la classifica che comunque per ora non preoccupa, e la consapevolezza di essere comunque imbattuti in campionato. Luci e ombre del nuovo Milan di Amorim che, ovviamente, non sono passati inosservati nemmeno a Cardinale.
Il patron rossonero, dopo l’importante investimento estivo, chiede un netto cambio di passo. “Ramos senza aiuti. Poche idee di gioco. Cardinale critico” scrive la Gazzetta dello Sport. Dopo i tanti cambiamenti in estate il cantiere è comprensibilmente ancora aperto e i lavori sono in corso per trovare la sintesi dei nuovi dettami di Amorim. I primi bilanci, però, sono arrivati. Come quelli su Pulisic e Moreira, tra le note liete per il patron, che dovranno mettere a servizio della squadra la loro creatività , e quelle meno positive. Contro il Sassuolo, per esempio, al di là del gol la prestazione di Rabiot non sembra avere troppo convinto. Al patron sarebbe piaciuta, in generale, la squadra nella fase prima dell’intervallo, e vorrebbe vedere in campo quella incisività e dominio del gioco che dovevano essere i cardini del nuovo Milan.
C’è molto da fare per i rossoneri in un periodo che si annuncia importantissimo. Secondo la Gazzetta dello Sport, però, Cardinale non avrebbe “rimandato” solo alcuni aspetti della squadra: anche la direzione di gara di Fourneau non sarebbe stata apprezzata.
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