Entra e spacca. Il Torino è in vantaggio per 2-1. L’influenza è un ostacolo fisico ma non mentale: Pulisic fa la sua entrata, porta i rossoneri alla vittoria con una doppietta fenomenale. Il match finisce 2-3, l’impresa del giocatore statunitense è da supereroe, da vero “Captain America”. Forse speravamo di vedere un Christian Pulisic così anche lo scorso 15 marzo con la Lazio. Nel 3-5-2 di Allegri, fa coppia con Leão, ma i diavoli sono sottotono e non riescono ad incidere. La speranza di un risveglio, però, non è mancato. Soprattutto in questo momento decisivo: ancora poche giornate, ogni punto diventa prezioso per la corsa scudetto. Ma il sogno americano che si è concretizzato ad inizio stagione, ha iniziato a tramontare. Pulisic, in questo 2026, non si è ancora dimostrato letale come prima. Non segna da tre mesi ma questo non sembra dare preoccupazioni: « Niente panico, il gol arriverà. Devo solo restare positivo. So che a un certo punto la palla colpirà il mio ginocchio ed entrerà, le cose cambieranno» – dichiara l’ex giocatore del Chelsea. Ora è solo il tempo che può riparare o ribaltare la situazione. Anche Leão si esprime su questo argomento sui social con la frase “Time is the answer”. E, riflettendoci, anche il nuovo motto della quarta maglia lascia un messaggio significativo: “Chaos is order”. Basta poco per cambiare le carte in tavola, ma forse in questo momento critico, si ritroverà un ordine in questa bufera.
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