MILAN, IL TEMPO SCORRE – Dopo lo shock della mancata qualificazione alla prossima Champions League, che ha portato il Milan a fare “tabula rasa” e ripartire da zero con un nuovo progetto, prendersi il tempo necessario a pensare bene alle figure da inserire in panchina e in dirigenza è certamente una necessità per ripartire con le giuste premesse. In questo senso qualcuno potrebbe far notare, giustamente, che il 24 Maggio, data della sconfitta contro il Cagliari che ha dato il via al reset voluto da Cardinale, non dista neppure due settimane. Più che lecito, insomma, che in casa Milan sia esposto ancora a caratteri cubitali il cartello “lavori in corso” e che si prendano con la giusta calma decisioni fondamentali per il club, giusto?
Dall’altro lato, però, c’è un altro aspetto che il Milan non può tralasciare: al 3 di Giugno, con un mondiale alle porte che inevitabilmente rallenterà molte questioni, il tempo a disposizione per le scelte, e per ricostruire un assetto dirigenziale in vista della prossima stagione e scegliere il tecnico che guiderà i rossoneri, inizia a scarseggiare e l’esigenza di trovare presto una direzione comune e concretizzare inizia ad essere più impellente con il passare dei giorni. Mentre sui giornali si parla si Glasner, Slot, Pochettino, o dell’arrivo di Rangnick, la nuova stagione si avvicina a grandissimi passi. Dal prendersi il giusto tempo di riflettere, all’essere in ritardo il passo è pericolosamente breve. Soprattutto considerando le tante questioni da considerare.
Non basta scegliere dirigenti e allenatori, c’è un progetto da programmare e una squadra da costruire, e la carne al fuoco in questo senso è già moltissima, e toccherà a chi arriverà sciogliere i nodi. A partire dai giocatori di alto profilo attualmente in rosa, molti dei quali dal futuro incerto (dalla questione Modric a Leao, sino a Rabiot e Maignan). Mentre le altre squadre iniziano a costruire le rose in vista della prossima stagione, in casa rossonera è tutto in stallo in attesa di conoscere chi sarà a capo del nuovo corso. Il tempo, intanto, scorre.
Milan, il tempo scorre: è ancora caccia a dirigenza e allenatore, ma la stagione è alle porte
LEGGI ANCHE Calciomercato Milan, Leao in uscita ma i rossoneri non fanno sconti

