Milan-Inter 1-0: Caso Ricci, l’analisi di Marelli.
Il triplice fischio di San Siro sancisce la fine di un Derby palpitante: il Milan vince 1-0, batte l’Inter per la seconda volta in stagione (non succedeva dal 2011) e riapre ufficialmente la corsa Scudetto portandosi a -7.
Ecco il racconto della battaglia di San Siro, tra lampi di classe, sofferenza tattica e l’immancabile “moviola” finale.
⚡ Il Film della Partita: Estupiñán scrive la storia
La gara è stata un concentrato di emozioni, decisa da un episodio che ha ribaltato l’inerzia del primo tempo.
- Avvio shock: Pronti, via e dopo soli 3 minuti Sommer commette un errore grossolano in impostazione. Modrić recupera e calcia a botta sicura: una rasoiata che fa la “barba” al palo, dando l’illusione del gol a tutto lo stadio.
- Botta e risposta: Superata la fase di studio, l’Inter va vicinissima al vantaggio con una discesa solitaria di Mkhitaryan, murato da un’uscita provvidenziale di Maignan.
- Il Gol: Al 35′, il concetto di “gol sbagliato, gol subito” si materializza. Pervis Estupiñán raccoglie un pallone al limite e scarica un mancino potente che trafigge Sommer. 1-0 e San Siro esplode per il primo gol di un ecuadoregno nel Derby.
🛡️ Il Secondo Tempo: Trincea Allegriana
Nella ripresa il copione cambia drasticamente. L’Inter di Chivu rientra con un piglio diverso, complice anche il pressing alto che schiaccia il Milan nella propria trequarti.
- Assedio Nerazzurro: L’Inter staziona stabilmente davanti all’area rossonera. La palla gol più nitida capita a Dimarco, che però spreca malamente da ottima posizione.
- Ritirata Strategica: Allegri ordina la “ritirata” per compattare le linee. Il Milan soffre, si difende con le unghie e sfrutta la confusione crescente dei nerazzurri, incapaci di trovare il varco giusto contro il muro Pavlović-Tomori.
- Finale di fuoco: La tensione sale alle stelle. Viene espulso un membro dello staff di Allegri per proteste, mentre il recupero diventa un corpo a corpo continuo.
🔍 Il Caso Ricci: Il parere di Luca Marelli
Il finale è stato macchiato (o salvato, a seconda dei punti di vista) da un episodio dubbio nell’area rossonera: un contatto tra il pallone e il braccio di Samuele Ricci su colpo di testa di Dumfries.
Dagli studi di DAZN, Diletta Leotta ha riportato l’analisi tecnica dell’esperto Luca Marelli:
“Il tocco di mani non è punibile perché il tocco di mani è a chiudere e non a creare un ostacolo.”
Secondo Marelli, il movimento di Ricci era naturale e volto a ritrarre il braccio verso il corpo, non aumentando in modo punibile lo spazio difensivo. Una spiegazione che spegne le polemiche nerazzurre e blinda il risultato.
Una vittoria di “corto muso” che vale oro colato e che conferma la profezia di Pato: Allegri ha saputo toccare le corde giuste. Credi che l’analisi di Marelli metterà fine alle polemiche sul tocco di Ricci, o questo episodio diventerà il nuovo tormentone di un finale di stagione che si preannuncia infuocato? 🔴⚫️
Milan-Inter 1-0: Caso Ricci, l’analisi di Marelli.
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