Sette sono i punti che separano il Milan dall’Inter, ma 10 sono le partite ancora giocare. La lotta scudetto é tutta da decidere.
La serata del derby è stata decisiva per il club rosso-nero che ha tirato fuori tutta la sua grinta, tenacia e forza per dimostrare all’Inter di Cristian Chivu chi comanda, in casa a Milano e non solo.
E si, perché vincere il derby non significa solo vincere il duello col nemico, ma si traduce in un atto di forza, di supremazia, significa dire: io sono la squadra da battere. Nel caso in cui il Milan di Massimiliano Allegri avesse perso, 13 punti di distacco sabbero stati una misura insuperabile; ma adesso sono 7, quasi la metà, ed in questa misura di distacco non più galattica il Diavolo può riprendersi in mano il campionato.
Il Milan non punta più solo alla Champions, ma strizza l’occhio anche al campionato
fonte: acmilan.com
Allegri, nel suo pragmatismo, finora é stato cauto nei proclami, sottolineando sempre che l’obiettivo del Milan era quello di rientrare nella massima competizione Europea di club del prossimo anno, ovvero l’ingresso in Champions.
Dopo la vittoria di corto muso del derby però, pur mettendoci tutte le cautele del caso, l’obiettivo scudetto è sempre più vicino. Ancora 10 partite da giocare, la prossima all’olimpico con la Lazio, che si pone come l’ulteriore occasione dei rossoneri per imporre propria forza.
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