Milan- Ardon Jashari, centrocampista rossonero, dal suo arrivo al Milan non è ancora riuscito a incidere con continuità nell’economia della squadra. I numeri relativi a questo inizio di stagione parlando chiaro e offrono un confronto emblematico: durante le recenti sfide di Nations League, in sole due apparizioni con la propria Nazionale, lo svizzero ha collezionato più minuti di quelli accumulati finora con il club. Per la precisione, Jashari ha disputato ben 160 minuti in maglia elvetica, a fronte dei soli 153 in rossonero sotto la gestione di Amorim.
Il centrocampista sta quindi sfruttando l’opportunità offerta dalla Nazionale per rimettersi in vetrina e mandare un segnale chiaro anche all’ambiente e allo staff tecnico del Milan. Questa parentesi con la Svizzera gli sta garantendo il minutaggio e il ritmo gara che gli mancavano, permettendogli di ritrovare la fiducia necessaria per esprimere al meglio quelle doti tecniche che finora a Milano si sono viste solo a sprazzi.
Acquistato la scorsa estate per una cifra importante, vicina ai 40 milioni di euro, Jashari era stato il colpo del calciomercato rossonero al termine di una lunga e complessa trattativa. D’altronde, il giocatore sbarcava in Italia forte del titolo di MVP del campionato belga, conquistato nell’annata precedente, anche se con Allegri alla guida durante la sua prima stagione in rossonero non era riuscito a confermare quanto di buono mostrato in Belgio. Il tempo per ribaltare le gerarchie e conquistare un ruolo di primo piano c’è ancora: staremo a vedere se questa sosta per le Nazionali gli servirà da molla per ritrovare la condizione migliore e mostrare finalmente anche al Milan tutto il suo reale valore.
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