La Curva Sud del Milan non ci sta e respinge le accuse di criminalità degli ultimi mesi con un comunicato. In quest’ultimo, il gruppo organizzato definisce le notizie uscite negli ultimi mesi: “Fatti Estemporanei, Non Organizzati”.
La Curva Sud Milano interviene pubblicamente per chiarire la propria posizione dopo le recenti indagini giudiziarie, smentendo con decisione ogni accusa di associazione a delinquere. I fatti contestati – si legge nel comunicato – sarebbero episodi estemporanei, non pianificati dai leader, e avvenuti quasi sempre in contesti esterni allo stadio. Elementi che, secondo il gruppo, non sarebbero sufficienti per configurare un reato associativo.
Nessun Business, Nessun Tornaconto Personale
Viene inoltre esclusa ogni forma di coinvolgimento della Curva in attività economiche parallele, come la gestione di parcheggi, rivendite abusive o eventi musicali. Nessun interesse privato o economico avrebbe mai guidato l’azione del gruppo, che rivendica una linea di condotta lontana da logiche di tornaconto.
Relazioni Corrette con il Club
Nel comunicato si evidenzia anche il rapporto storico e rispettoso con l’AC Milan, che nel tempo ha più volte riconosciuto l’importanza della tifoseria, pubblicando sui propri canali immagini e contenuti delle coreografie della Curva. I contatti con il club – chiarisce la nota – sono sempre stati gestiti esclusivamente attraverso il Supporter Liaison Officer, senza alcuna richiesta di benefici o privilegi.
L’appello finale della Curva Sud del Milan
Il Ruolo nel Sociale: “Beneficenza Attiva, Non Vetrina”
La Curva sottolinea il proprio impegno costante in attività benefiche, non limitate a semplici raccolte fondi ma sviluppate in modo diretto e personale. Negli anni – viene precisato – i ragazzi della Sud si sono fatti protagonisti in prima persona di numerose iniziative solidali.
Appello Finale: “Completa Assoluzione e Ritorno degli Striscioni”
Il messaggio si chiude con l’auspicio di una piena assoluzione dall’accusa di reato associativo e con la richiesta di tornare a esporre liberamente striscioni e bandiere di tutti i gruppi della Curva rossonera, a prescindere dall’esito delle sentenze. Di seguito, il comunicato completo della Curva Sud Milano del Milan.

Milan, la Curva Sud Milano non ci sta: “Non siamo un’associazione a delinquere”
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