Tomori- In casa rossonera la situazione di Fikayo Tomori somiglia sempre più a un percorso sulle montagne russe. Come evidenziato dal Quotidiano Sportivo, il centrale inglese è passato dall’essere uno dei volti simbolo dello scudetto 2021-22 a una posizione di margine all’interno delle gerarchie della squadra. Nonostante una condotta sempre professionale, il suo ruolo è scivolato nelle retrovie, ma le prossime settimane potrebbero riaprire inaspettati spiragli.
I motivi della bocciatura estiva e la rottura sul mercato
Alla base dell’accantonamento di Tomori ci sono precise valutazioni di natura tattica e comportamentale. Durante il ritiro estivo, la guida tecnica guidata da Ruben Amorim non lo ha ritenuto idoneo per l’impostazione dal basso, imputandogli inoltre alcuni cali di concentrazione nei momenti chiave delle partite. Questo scetticismo ha portato a decisioni drastiche: l’iniziale esclusione dagli allenamenti con la prima squadra, la mancata assegnazione del numero di maglia e il tentativo, sfumato nelle battute finali della sessione di trasferimenti, di trovare una sistemazione a titolo definitivo.
Il reintegro in rosa e la gestione delle rotazioni ad ottobre
Nonostante il successivo reintegro nel gruppo e una situazione contrattuale destinata a concludersi senza rinnovo a fine stagione, il difensore con la maglia numero 23 potrebbe rivelarsi un tassello prezioso nell’immediato. Il denso calendario di ottobre, unito alle possibili variazioni tattiche in cantiere per la retroguardia rossonera, potrebbe spingere l’allenatore a concedergli un’opportunità sul campo per far tirare il fiato ai titolari.
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