Paulo Fonseca intervenuto nella conferenza prepartita ha fatto capire che l’operazione rimonta del Milan è appena cominciata
La distanza dalla vetta della classifica è già significativa ma Paulo Fonseca non ha perso la fiducia nella possibilità di lottare ancora per lo scudetto. Con dieci punti di distacco dal Napoli capolista – e una partita da recuperare – il tecnico portoghese è convinto che il Milan abbia le qualità per risalire la china e tornare competitivo ai massimi livelli. Tuttavia, per tenere viva questa speranza, non sono ammessi altri passi falsi, a cominciare dalla delicata sfida casalinga di questa sera a San Siro contro l’Empoli.
Secondo quanto riportato questa mattina dalla Gazzetta dello Sport, i rossoneri devono ritrovare quella continuità di risultati che in campionato è mancata nelle ultime uscite, con due pareggi consecutivi contro Cagliari e Juventus. Le recenti prestazioni hanno evidenziato la necessità di ritrovare non solo la solidità difensiva, ma anche maggiore incisività in fase offensiva, elemento cruciale per risalire la classifica e colmare il divario con le rivali.
La gara di questa sera contro l’Empoli rappresenta un banco di prova fondamentale. Con il sostegno del pubblico di San Siro, il Milan è chiamato a una prova di carattere, consapevole che ogni punto perso potrebbe compromettere le ambizioni stagionali. Fonseca si aspetta una risposta decisa dai suoi giocatori, che dovranno dimostrare di avere la determinazione e la qualità necessarie per rilanciare le ambizioni rossonere in campionato. Il tecnico portoghese è sicuro:
“Io dormo poco, ma benissimo. E sono convinto che finiremo davanti almeno ad alcune delle squadre che oggi ci guardano dall’alto“
Per la rimonta Fonseca si affida a Leao

Per dare il via alla rimonta in campionato, Fonseca punta con decisione su Rafael Leão, tornato a essere il vero leader e punto di riferimento del Milan. Le recenti prestazioni dell’attaccante portoghese hanno finalmente convinto il tecnico, che ora può dirsi pienamente soddisfatto del rendimento del suo connazionale.
“Adesso sì è meglio lasciarlo in campo. Noi allenatori usiamo diverse strategie: la prima con Rafa non ha funzionato, la seconda sta dando i suoi frutti“
Il tempo trascorso in panchina sembra aver giovato a Leão. Un Milan che ambisce a una rimonta in classifica non può fare a meno del talento del portoghese. Non è un caso che sia stato proprio lui, nell’anno dell’ultimo scudetto, a guidare la rimonta contro l’Inter, conquistando poi il prestigioso riconoscimento di miglior giocatore del campionato.
Milan, la rimonta è possibile. Paulo Fonseca ci crede
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