BANDITI – La voce della SudAnno 2025 Numero 4 – 19 OTTOBRE 2025Serie A – Milan-Fiorentina
MILAN-FIORENTINA
Dopo la sosta per la Nazionale ospitiamo i viola, una tifoseria con la quale i nostri rapporti sono sempre stati pessimi e che negli ultimi anni hanno subito un peggioramento, dovuto al comportamento della Curva Fiesole in merito alle vicende che ci hanno riguardato negli ultimi mesi e verso le quali gli “ultras” viola hanno sentito il bisogno di esprimere sentenze e giudizi, parole che non dovrebbero appartenere a chi sventola mentalità ultras, ma nella realtà si trasforma in megafono per giornali, procure e questure. I viola, ingenui come i citati napoletani, catanesi, cesenati, sono la massima espressione dell’allegra brigata di moralisti che meglio informano piuttosto che con la sciarpetta al collo.

MILAN-NAPOLI
La notizia più importante di questa partita è stata la nostra decisione di tornare a tifare a San Siro: una scelta che abbiamo preso in totale autonomia e solo a fronte della garanzia di poter alzare striscioni e bandiere per tornare a fare quello che meglio sappiamo fare: sostenere il nostro amato Milan. L’incitamento costante alla squadra, specialmente nella fase finale della partita, si è rivelato determinante per portare a casa i 3 punti.
La risposta della Sud e del popolo rossonero è stata commovente e decisa, già al ritrovo pre partita si respirava un altro clima e per tutta la gara la Sud è stata un’autentica bolgia con cori forti, appassionati e potenti seguiti a lungo da tutto lo stadio. Ancora una volta abbiamo dimostrato di essere il fulcro di uno spettacolo che senza la tifoseria organizzata perde uno dei suoi attori principali e di conseguenza perde anche gran parte del suo fascino.

JUVENTUS-MILAN
Come largamente preannunciato e come capita ormai da 5 anni abbiamo disertato la trasferta allo Stadium, con la società bianconera che ti obbliga ad iscriverti al proprio sito nella speranza di prendere un biglietto su un sistema che poi non riconosce gran parte delle tessere del tifo rossonero. Vedremo se la gestione della vendita dei biglietti delle trasferte di Serie A verrà uniformata al protocollo UEFA con prelazione per i tifosi più fedeli e prezzi calmierati, una battaglia che portiamo avanti da anni (quasi in solitudine) e che adesso sta iniziando a suscitare l’interesse degli addetti ai lavori, arrivando sui tavoli decisionali in Lega. Dispiace vedere il settore pieno con la gente che ormai va a Torino con il solo intento di rimanere impassibile e fare fine partita, certe proteste vengono fatte nell’interesse di tutti i tifosi non solo della tifoseria organizzata.
AUGURI SEZ. EMILIA ROMAGNA
La sezione Emilia-Romagna ha festeggiato i suoi 15 anni di attività, un traguardo importante per un gruppo che negli anni è cresciuto tantissimo in numeri e presenza, dimostrando sempre un grande attaccamento e un solidissimo senso di appartenenza alla Curva Sud. Ai ragazzi di Emilia-Romagna l’abbraccio forte e sincero di tutta la Sud, con un pensiero speciale per Rio e Vale, per la nascita di Fabio proprio il giorno della festa dei 15 anni: coincidenze!
AUGURI BRIGATE ROSSONERE
Sabato scorso abbiamo celebrato il 50° anniversario dalla data di fondazione delle Brigate Rossonere, un’occasione unica nella quale tante persone che hanno fatto parte di questa storia lungo oltre mezzo secolo hanno avuto modo di riabbracciarsi e trascorrere una bella giornata all’insegna dell’amicizia. Ringraziamo i fondatori e i vari responsabili che si sono succeduti negli anni e che hanno dato valore bellissimo verso quella che ha guidato la Curva Sud in questi 15 storici, gloriosi e indimenticabili anni, nei quali quella mentalità ereditata dai gruppi storici, con forti principi e grossi valori, è quella che oggi porta avanti il movimento ultras rossonero. Ringraziamo inoltre quei ragazzi che tutt’ora portano avanti con passione e amore la nostra mentalità e quell’identità che attanaglia la Curva Sud in questo ultimo mezzo secolo.
LA FEDE MORIRÀ CON NOI… NON PRIMA!
DULCIS IN FUNDO
Eccoci qua, finalmente con colori, striscioni, bandiere e stendardi. La scorsa stagione abbiamo passato mesi a confrontarci tra noi per capire come ripartire. Già ad inizio estate eravamo pronti a proporre in maniera costruttiva le nostre idee, ma soltanto a fine settembre tra mille difficoltà si è arrivati ad una soluzione. Ovviamente sottolineiamo nuovamente che consideriamo assurda la scelta di vietare l’esposizione di simboli e striscioni di alcuni gruppi (tanti neanche sfiorati dall’inchiesta “doppia curva”). Proprio per questo motivo non potendo più essere rappresentati a San Siro da quei vessilli storici, da quei nomi e quei simboli che hanno colorato la Curva negli ultimi 15 anni, abbiamo deciso di non fondare alcun nuovo gruppo e abbiamo scelto di identificarci dietro al nome dei valori imprescindibili che questi gruppi hanno portato in giro per l’Italia e l’Europa.

APPARTENENZA
Sentirsi parte tutti di un’unica grande famiglia, senza prevaricazioni verso nessuno, è da sempre la priorità di questa Curva.
MILANISMO
Mettere sempre davanti a tutto e tutti l’amore per i nostri colori e la nostra maglia, tramandandolo di generazione in generazione, di padre in figlio. Questi valori sono i punti cardine fondamentali di quel SODALIZIO ROSSONERO che troppo spesso viene usato come appellativo per descrivere il lato negativo della nostra tifoseria. In realtà rispecchia a pieno l’unione, la fratellanza e l’amore per il diavolo che contraddistinguono questa Curva, dove generazioni di ragazzi da decenni si ritrovano con un unico obiettivo: sostenere ad ogni costo i colori rossoneri.
AVANTI NOI, FORTI SEMPRE!

La voce della Sud, Accadde oggi…19 OTTOBRE 1994
Ad Atene va di scena la 3ª giornata del girone D e il Milan fresco Campione d’Europa affronta l’AEK di Atene. Una brutta gara che finisce in parità (0-0) e che potrebbe pregiudicare il cammino in Coppa ma il Milan passerà come secondo di girone dietro all’Ajax che ritroverà in finale, purtroppo persa, a Vienna il 24 maggio 1995.
Formazione: Rossi, Tassotti, Maldini, Gullit, Costacurta, Baresi, Donadoni, Desailly, Boban, Albertini, Massaro.Allenatore: Capello.

