Il Milan batte la Lazio 1-0 e torna in testa per una notte grazie alla zampata di Rafael Leao, in una partita sofferta ma di grande maturità . La squadra di Massimiliano Allegri conferma la propria solidità nei big match e porta a casa tre punti pesantissimi, spinta ancora una volta dalle sue certezze, un Maignan monumentale e un Leao capace di cambiare le partite quando conta.Ecco le pagelle rossonere secondo La Gazzetta dello Sport:
Il migliore – Leao (7,5)
Il quinto gol in campionato arriva dopo una prima frazione complicata. Quando accelera, però, fa sempre la differenza. Decide il match con un’iniziativa delle sue, libera spazio e colpisce. È il faro offensivo del Milan.🧱
Maignan (7,5): Una parata che vale un gol: il colpo di testa di Gila è destinato all’angolino, ma SuperMike vola e tiene in piedi la squadra. Sempre sicuro, anche nelle uscite. È lui il vero uomo in più della fase difensiva.

L’allenatore – Allegri (7): Vince ancora di corto muso, sale in testa e conferma di saper leggere alla perfezione le partite complicate. Il settimo clean sheet dell’anno racconta più di mille parole, il Milan è diventato una macchina solida e pragmatica.
Tomori (6,5): Ingaggia un duello fisico durissimo con Zaccagni e lo argina con mestiere. Prova matura e affidabile.
Gabbia (6,5): Personalità e ritmo al centro della difesa. Attentissimo, sbaglia poco e guida il reparto. Crescita continua.
Pavlovic (6): Avvio timido, poi si scioglie. Qualche sbavatura, ma resta concentrato nel finale sotto assedio.
Saelemaekers (6): Meno brillante del solito, ma sempre utile in ripiegamento. Generoso, anche se poco incisivo davanti.
Fofana (6): Dinamico, tenta di rompere gli equilibri con le sue accelerazioni. Buona prova, manca però l’ultimo passaggio.
Modric (6): Controlla, gestisce, imposta. Qualche errore nel primo tempo, ma sale di tono nella ripresa. Regista esperto, indispensabile.
Rabiot (6,5): Rientro importante. Recupera palloni pesanti e dà struttura al centrocampo. Cresce con i minuti.
Bartesaghi (7): Gioca con personalità . Si fa vedere in spinta e offre anche un assist per Leao. Impressiona per maturità .Loftus-Cheek (6)Entra per rinforzare la mediana, ma si fa vedere anche in avanti. Prezioso per fisicità e gestione.
Il peggiore – Nkunku (5): Serata difficile. Tocca pochi palloni, perde duelli e non trova mai la posizione giusta. Sostituito senza polemiche: notte da dimenticare.

