Milan, l’impatto del mercato: 6 gol dai nuovi acquisti. Tare esulta.
Non è più solo una questione di nomi altisonanti, ma di impatto brutale sulla classifica. I numeri parlano chiaro: il Milan di Massimiliano Allegri ha cambiato pelle e i nuovi interpreti hanno preso le chiavi del villaggio. Le ultime sei reti rossonere portano tutte la firma del mercato 2025-26, a testimonianza di una programmazione che, dopo lo scetticismo iniziale, sta pagando dividendi altissimi.
Ecco la cronologia della “Cooperativa del Gol” targata Igli Tare.
⚽ Il “Sestetto” del Mercato: Chi ha segnato e dove
La striscia vincente dimostra come il peso offensivo sia ora distribuito su più reparti, togliendo pressione ai soli Leão e Pulisic:
- Christopher Nkunku: Suo il sigillo nell’1-1 interno contro la Fiorentina.
- Adrien Rabiot: Doppietta d’autore nel successo esterno (3-1) sul campo del Como.
- Adrien Rabiot: (Vedi sopra – la consacrazione del francese come incursore principe).
- Christopher Nkunku: Terzo gol rossonero nel tris rifilato ai lariani di Fabregas.
- Niclas Füllkrug: La “zuccata” da tre punti che ha piegato il Lecce a San Siro.
- Koni De Winter: Il guizzo decisivo di ieri sera, nato da un assist chirurgico di un altro pezzo da novanta del mercato, Luka Modrić.
📊 Analisi Tattica: Perché i “Nuovi” funzionano?
L’integrazione di questi profili ha permesso ad Allegri di variare lo spartito tattico a seconda del momento della partita.
- L’asse Modrić-De Winter: Vedere un difensore centrale come De Winter segnare su cross del Pallone d’Oro croato è il manifesto del calcio di Max: solidità difensiva unita a qualità estrema sui piazzati e nelle proiezioni offensive.
- La fisicità di Rabiot e Füllkrug: Il francese garantisce quegli inserimenti che lo scorso anno mancavano, mentre il tedesco è il “Piano B” perfetto quando le difese avversarie si chiudono a riccio.
- Nkunku “Total Player”: Il francese sta dimostrando di poter agire sia da seconda punta che da rifinitore, diventando l’anima tecnica del nuovo attacco.
📋 Il Verdetto della Redazione: Promossi a pieni voti
Se il Milan è oggi l’unica squadra a insidiare seriamente l’Inter, gran parte del merito va a Igli Tare e alla dirigenza. Riuscire a integrare sei gol da quattro giocatori diversi (tutti nuovi) in così poche partite è un record che certifica la bontà degli investimenti. Il Milan non è più “Leão-dipendente”, ma una squadra corale dove ogni nuovo innesto sembra essere stato scelto con il bilancino dal tecnico livornese.
Milan, l’impatto del mercato: 6 gol dai nuovi acquisti. Tare esulta.

