Milan, l’inchiesta curve porta a nuovi arresti. Coinvolto nello scandalo anche un ex socio di Paolo Maldini.
Milan, l’inchiesta sulle curve ha portato a nuovi arresti tra cui un ex socio di Paolo Maldini. Si tratta di Mauro Russo, accusato di aver estorto per circa due anni 4 mila euro al mese a Gherardo Zaccagni, gestore dei parcheggi fuori da San Siro. Russo era ex socio sia di Maldini che di Christian Vieri, i due giocatori sono risultati totalmente estranei alle indagini.
Nell’ambito dell’inchiesta sulle Curve di Milan e Inter le Autorità sono giunte ad altri sei nuovi arresti oltre quello di Mauro Russo (perquisito nell’ottobre 2024 insieme al fratello Aldo, cognato di Paolo Maldini). In cinque sono stati trasferiti subito in carcere mentre in due (uno dei quali è Russo) si trovano agli arresti domiciliari.
Milan e l’inchiesta sulle curve: il punto del PM
In una nota il PM di Milano Marcello Viola ha riferito come in merito all’inchiesta sulle curve “Le vicende estorsive riguardano versamenti di denaro illecitamente pretesi dal gestore dei parcheggi dello Stadio Meazza”. In più è scattato il reato di usura per prestiti erogati da più persone tra cui il defunto Antonio Bellocco.
“Sono stati pretesi interessi fino al 400%” ha sottolineato il PM. Un’ultima contestazione riguarda l’uso “di una società per l’emissione di fatturazioni per operazioni inesistenti finalizzate all’evasione delle imposte sui redditi e IVA”. Lo scandalo non è stato messo a tacere e l’inchiesta Doppia Curva continua.
Milan, l’inchiesta curve non si ferma: nuovi arresti tra cui un ex socio di Maldini
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