Il Milan, vuole Ardon Jashari è lui il giocatore giusto per i rossoneri di Massimiliano Allegri? Scopriamolo insieme
Chiuso il colpo Ricci e in via di definizione l’ufficialità di Modric, il Milan resta (da tempo) sulle tracce di un altro centrocampista per sistemare il centrocampo, reparto più delicato e che necessità di maggiori interventi, specialmente dopo l’addio di Reijnders in direzione Manchester. Il nome scelto è, come ormai acclarato, quello di Ardon Jashari, svizzero in forza al Brugge che a fine mese compirà 23 anni.
Il prezzo è molto alto: l’ultima offerta rossonera per il miglior giocatore della Pro League belga supera i 32 milioni di euro. Al di là delle dinamiche di calciomercato, che possono cambiare di ora in ora, a noi stuzzica l’idea di analizzare il calciatore e cercare di capire se può essere utile al Milan di Massimiliano Allegri.
Milan, Jashari è l’uomo giusto per Max Allegri?
Partendo da questo presupposto, cercando informazioni sui numeri di Jashari ci siamo accorti di un aspetto molto interessante che potrebbe rappresentare la giusta chiave di lettura per giustificare un cartellino così oneroso. Vediamolo insieme. Osserviamo i rank percentili dello svizzero confrontandolo con i centrocampisti dei top 5 campionati europei, di Champions League (sono 11 le presenze in stagione per Jashari) e di Europa League.

Successivamente, lo confrontiamo con i centrocampisti di tutti gli altri campionati europei (esclusi i top 5).

È molto interessante notare che, a seconda del dataset confrontato, Jashari eccelle in aspetti diversi. Se lo paragoniamo ai campionati europei “di secondo livello”, notiamo degli ottimi numeri per le metriche relative a creazione di occasioni (in rosso) e possesso palla (in grigio), ma numeri più che modesti se parliamo di metriche difensive (in bianco). Tutto il contrario, invece, se cambiamo gruppo di riferimento, lì dove vengono prese in considerazione le partite disputate in questa Champions dal Bruges. Stesse metriche analizzate, ma risultati diametralmente opposti: dati negativi per quanto riguarda creazione di occasioni e possesso, ma buonissimi numeri in fase difensiva.
Dati veramente strani: sembra quasi di confrontare due calciatori diversi. Allora come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice ed evidenzia il fatto che il suo bagaglio di capacità tecnico/tattiche è veramente vasto. Quando il Bruges (tutti i dati analizzati si rifanno alle partite disputate con i belgi) affronta squadre con le quali può dominare il campo e fare la partita, lui diventa fondamentale nel gioco palla al piede con la sua capacità di imbucare e trovare la porta. Quando invece ha dovuto affrontare squadre tendenzialmente più forti, con le quali non poteva fare altro che difendersi, ecco che i numeri offensivi calano ed emergono quelli legati alla sua capacità di recuperare palloni, che sia attraverso un 1 contro 1 o grazie a una lettura corretta di un passaggio avversario. È chiaro che sia “obbligato” a difendere in queste situazioni, ma ciò che risulta curioso è che sa farlo anche molto bene.
In sostanza, parliamo di un giocatore che sicuramente ha nel suo repertorio una vasta gamma di caratteristiche, da quelle offensive a quelle difensive. Probabilmente non sarà calcisticamente bello da vedere come Tijjani Reijnders, ma chissà che non possa rivelarsi altrettanto utile alla causa rossonera. La domanda, per chiudere, sorge spontanea: spendereste quei soldi per Jashari?
In collaborazione con milananalytics
Milan, ma che giocatore è Ardon Jashari?
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