Massimo Ambrosini, ex capitano e simbolo del Milan, ha parlato a La Gazzetta dello Sport del momento dei rossoneri, soffermandosi in particolare su Adrien Rabiot, elemento chiave per Massimiliano Allegri. «Rabiot è un giocatore unico, insostituibile per caratteristiche fisiche, esperienza e capacità di interpretare le due fasi. Ricci ha fatto bene quando è stato chiamato in causa, ma il francese dà al Milan qualcosa che nessun altro in rosa può garantire», ha spiegato l’ex centrocampista. Ambrosini ha elogiato anche la gestione di Allegri, capace a suo dire di costruire una squadra solida, compatta e cinica. «Max ha dato identità a un gruppo giovane, insegnando equilibrio e mentalità. Sa come gestire le energie nei momenti cruciali e i suoi Milan hanno sempre saputo vincere anche quando non erano al meglio». Milan, Massimo Ambrosini alla Gazzetta: “Max ha dato identità a un gruppo giovane, insegnando equilibrio e mentalità. Sa come gestire le energie”

Sul rientro di Pulisic e la convivenza con Leão, Ambrosini non ha dubbi: «Contro squadre come l’Inter, che lasciano spazi, è una soluzione perfetta. Entrambi possono essere devastanti in campo aperto. In gare più chiuse, invece, serve un diverso equilibrio tattico».
Infine, una riflessione sulla corsa scudetto: «Il Milan deve crederci. Con Rabiot in forma, Leão ispirato e Allegri in panchina, può davvero competere fino in fondo».

