Nel derby di ieri sera, tra tensione, intensità e momenti destinati a diventare simbolici, ce n’è uno che resterà impresso nella memoria dei tifosi rossoneri, la parata di Mike Maignan sul rigore di Hakan Çalhanoglu. Un intervento pesante, tecnico, psicologico. Un gesto che ha tenuto in piedi il Milan e che conferma il portiere francese come uno dei migliori al mondo nella specialità. La statistica parla chiaro e dà un peso ancora più evidente all’impresa di San Siro. Milan: Mike Maignan, ancora lui. Il rigore parato a Çalhanoglu conferma un talento da specialista

Maignan para un rigore ogni quattro. Numeri che pochi portieri in Europa possono vantare, soprattutto considerando la qualità degli avversari affrontati e il contesto delle partite in cui quegli interventi arrivano. Mike non è solo un para-rigori, è un leader, un giocatore che cambia l’inerzia delle gare con la mentalità dei campioni. Il rigore di Çalhanoglu non era affatto semplice, potenza, angolo stretto, pressione altissima. Ma Maignan non ha esitato. Ha letto lo sguardo del turco, ha aspettato il momento giusto e si è disteso come solo lui sa fare. Mano forte, respinta pulita in due tempi. Questo episodio è solo l’ennesimo tassello di una stagione in cui il numero uno rossonero sta tornando ai suoi livelli più elevati. Con interventi decisivi, presenza scenica e personalità da capitano aggiunto.
Se il Milan continua a restare aggrappato alle zone altissime della classifica, molto lo deve anche a lui, Mike Maignan, il guardiano del Diavolo.

