Quella di domenica sera a San Siro contro il Napoli, non sarà solamente il primo vero big match del Milan in campionato, ma rischia di essere una sfida che va oltre il rettangolo di gioco e il mondo terreno.
I tifosi partenopei, oltre ad appendersi alle giocate dei numerosi talenti presenti in rosa (De Bruyne, McTominay, Hojlund, giusto per citarne alcuni), dovranno affidarsi agli interventi e le letture difensive di Juan Jesus, che sarà chiamato a sostituire l’infortunato Buongiorno.
Dall’altro lato, sponda Diavolo, i rossoneri di Massimiliano Allegri, in attesa del ritorno in campo di Rafa Leao (che potrebbe già avvenire domenica), punteranno presumibilmente su un terzetto decisamente celestiale.
In primis Christian Pulisic, autentico leader della squadra che abbina giocate sopraffine a killer-instict da bomber puro.
L’ala americana segna e sa far segnare i propri compagni, come dimostrano i 14 gol e i 7 assist messi a referto solo nel 2025 (e siamo a fine settembre).
Accanto a lui dovrebbe giocare Santi Gimenez, che si è finalmente sbloccato nel match di Coppa Italia contro il Lecce. Anche questo miracolo divino? Non proprio, perché il messicano già nelle ultime 2 partite, tra gol annullati e mangiati, si era dimostrato presente lì davanti.
Infine il terzo, Christopher Nkunku, anche lui sbloccatosi nella sfida di martedì, con l’auspicio che i palloncini gonfiati a fine stagione siano così tanti da doverne ricomprarne altre confezioni.
Doverosa per chiudere la menzione all’artista napoletano Federico Salvatore, scomparso nel 2023, che nella sua “Incidente in Paradiso“, annuncia lo scontro per il titolo mondiale di “Pesi Morti” tra San Gennaro e Sant’Ambrogio: che dire, buon Milan-Napoli!

